In questo volume Michaela Valente analizza la rappresentazione e l'immagine dell'Inquisizione romana tra Cinque e Settecento. Oltre che sulle classiche opere di Paolo Sarpi e Philipp van Limborch, Valente si sofferma su una serie di trattati e pamphlet che, a partire dalla contestazione delle finalità religiose del tribunale inquisitoriale romano, finivano per esprimere il rifiuto di ogni forma di persecuzione. Ne emerge l'ampio dibattito europeo che, a fronte di una controversistica cattolica incapace di rispondere alle accuse di crudeltà e ingiustizia, avrebbe portato - tramite il richiamo alla tradizione evangelica di non-coercizione e alla separazione tra peccato e reato, e quindi tra Stato e Chiesa - a una riflessione matura sui diritti della coscienza del singolo.
Contro l'inquisizione
| Titolo | Contro l'inquisizione |
| Sottotitolo | Il dibattito europeo (secc. XVI-XVIII) |
| Collana | Società di studi valdesi Torre Pellice |
| Editore | Claudiana |
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| Pagine | 230 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788870167450 |
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