Il sogno del primo mondo, lungamente atteso dai messicani, si è infine avverato. Sotto la spinta della globalizzazione, il Messico ha aperto le frontiere, riformato il sistema politico e trasformato l'economia. Ma gli esiti sono stati per certi versi paradossali. La società è resa vulnerabile da abusi nel campo dei diritti civili e da violente ribellioni. La riforma del mercato ha prodotto un'economia stabile e in crescita, ma al tempo stesso ha devastato gran parte delle campagne e messo in ginocchio i produttori locali. Il Messico è oggi uno dei maggiori paesi esportatori del mondo, eppure la sua bilancia commerciale è in negativo. È un Paese in perenne divenire; una moderna democrazia industriale e insieme un paese violento e frammentato, in cui i contrasti economici e sociali mettono in pericolo la corsa verso la modernità. Alexander Dawson, disegna gli sviluppi degli ultimi venti anni di storia e costruisce un ritratto di un paese ricco di contraddizioni, per comprendere quale sarà il futuro di una regione strategica per gli equilibri mondiali.
Il sogno del primo mondo
| Titolo | Il sogno del primo mondo |
| Sottotitolo | Il Messico dal 1989 |
| Autore | Dawson Alexander S. |
| Editore | EDT |
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| Pagine | 242 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788860403445 |
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