Giuseppe Toniolo (1845-1918), docente di
Economia all’Università di Pisa, coniugò la serietà
dell’impegno scientifico con un’intensa
sensibilità religiosa e sociale. Fu tra gli uomini
che prepararono il clima della Rerum Novarum
e si adoperò per tradurre in pratica gli orientamenti
di Leone XIII, affermandosi come uno
dei leader più lungimiranti del movimento
cattolico. Domenico Sorrentino disegna con
nitidezza l’uomo, lo studioso, il cristiano che
seppe conservare, nel mezzo di un appassionante
impegno nella storia, lo spirito di contemplazione
e un’intima unione con Dio. Nella
sua esperienza spirituale, qui riletta con metodo
teologico, non emerge solo il valore di
una grande figura di laico, ma il senso della
Chiesa stessa che, in questo orizzonte di santità,
manifesta il suo volto e la sua missione.
Biografia dell'autore
Domenico Sorrentino, nato a Boscoreale (NA)
il 16 maggio 1948, ha conseguito il dottorato
in Sacra Teologia, presso la Pontificia Università
Gregoriana e la laurea in Scienze Politiche
presso l’Università di Roma. Ha insegnato Teologia
presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia
Meridionale. Ordinato vescovo il 19
marzo 2001, è stato Delegato Pontificio del
Santuario di Pompei e poi Segretario della
Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina
dei Sacramenti. Attualmente è vescovo
di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. È postulatore
della causa di beatificazione e canonizzazione
di Giuseppe Toniolo, alla cui figura
ha dedicato diversi volumi.


