Dall'Ottobre rosso all'epopea di Zapata e di Che Guevara, dalla rivoluzione francese a quella khomeinista, tutte le insurrezioni, tra le loro innumerevoli differenze, mostrano un denominatore comune: l'incapacità del potere di riconoscere i segni dei tempi. I grandi rivoluzionari hanno deviato il fiume della storia, trasformato nazioni, influenzato il mondo. Alcuni hanno incarnato un sogno di libertà, e il loro sacrificio ha ispirato milioni di persone a vivere una vita diversa; altri non hanno portato che terrore e tenebre.
Rivoluzione. Il rivoluzionario vero è il rivoluzionario morto
| Titolo | Rivoluzione. Il rivoluzionario vero è il rivoluzionario morto |
| Autore | Erik Durschmied |
| Traduttore | E. Domenichini |
| Editore | Piemme |
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| Pagine | 432 |
| Pubblicazione | 2002 |
| ISBN | 9788838469978 |
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