Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Dignità umana e bioetica

Dignità umana e bioetica
titolo Dignità umana e bioetica
Autore
Curatore
Argomento Storia, Religione e Filosofia Filosofia
Collana Il Pellicano Rosso. Nuova serie, 104
Editore Morcelliana
Formato
libro Libro
Pagine 96
Pubblicazione 2020
Numero edizione 2
ISBN 9788837234225
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
10,00
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
"Dignità umana" è un concetto che ispira, paradossalmente, opposte prese di posizione etiche. Ma qual è il criterio per attribuire a un soggetto dignità? In Germania è formalizzato come base costituzionale nel Grundgesetz (Legge fondamentale) del 1949: «La dignità dell'uomo è intangibile. È dovere di ogni potere statale rispettarla e proteggerla». Una definizione che fa della dignità umana un principio normativo vincolante. I testi qui tradotti riprendono alcuni dei più controversi dilemmi bioetici - lo statuto degli embrioni, la loro strumentalizzazione a scopo di ricerca, selezione, eugenetica positiva - e, alla luce di quella definizione di dignità, indagano la differenza fra un valore e un diritto. Emerge una nozione di dignità umana come a priori: possibilità universale perché si diano diritti umani. Se la posta in gioco della secolarizzazione, oggi, è l'etica della vita, in queste pagine Böckenförde sembra riformulare il suo celebre paradosso: la bioetica, per essere se stessa, vive di princìpi che non può porre sotto condizione.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.