Libro di preghiera liturgica e personale ereditato da Israele, il Salterio è stato e continua ad essere nella storia della Chiesa, dopo i Vangeli, il testo sacro più letto, più commentato e più pregato. Il "Commento ai Salmi" di Eusebio di Cesarea si colloca ad un bivio nella storia della sua esegesi: profondamente influenzato infatti dal genio di Origene, Eusebio prende a modello la lettura allegorica origeniana del Salterio, ma contemporaneamente si apre ad un'interpretazione tipologica e letterale, inserita in un attento quadro storico. Proprio per la cura che dedica all'accostamento filologico al testo, è dunque un lavoro "all'avanguardia" rispetto al suo tempo e costituisce ancora oggi una solida base alla lettura dei Salmi.
Commento ai Salmi (1-71)
| Titolo | Commento ai Salmi (1-71) |
| Volume | 1 |
| Autore | Eusebio di Cesarea |
| Curatore | M. B. Artioli |
| Collana | Testi patristici |
| Editore | Città Nuova |
| Formato |
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| Pagine | 616 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788831131766 |
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