Un libro di poesia può essere un mappamondo di città e di sguardi se l'autore è un viaggiatore che crede che il "tempo quieto della poesia / è cielo chilometri attimi". Ma Gian Luca Favetto non osserva soltanto: nella concretezza delle sue parole pregnanti e calde palpita l'azione della vita e del tempo (la stessa azione che è passione per lo sport in un'originale sezione tra "dribbling" e "cento metri"). La scrittura, "corsara" anche nel segno di Pasolini, mette così in gioco una molteplicità di "io" protagonisti di un viaggiare che è vivere, sperimentare, interrogarsi, costruire il mondo con i frammenti dei luoghi visti. "Ogni passo è il nome che soltanto il tempo dice" ma alla fine occorre che ci riporti a casa, sebbene per il poeta "non ha capolinea lo sguardo".
Mappamondi e corsari
| Titolo | Mappamondi e corsari |
| Autore | Favetto G. Luca |
| Collana | Lyra |
| Editore | Interlinea |
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| Pagine | 86 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788882126629 |
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