La presenza di nuove soggettività nei luoghi della cura, i pazienti immigrati, pone i servizi socio-sanitari di fronte al difficile compito di rispondere ai bisogni di persone provenienti da universi culturali e linguistici plurimi e differenziati. È opinione condivisa considerare la "distanza culturale" una variabile significativa per comprendere le complesse dinamiche di inclusione e di partecipazione dell'immigrato nei luoghi della cura e, più in generale, nel paese di accoglienza. Chi si accinge ad entrare in un rapporto terapeutico con i pazienti provenienti da altre culture, "depositari di una alterità" rispetto alla quale occorre riuscire a trovare strumenti di mediazione terapeutica e comunicativa è chiamato ad apprendere un nuovo habitus professionale e nuovi stili di assistenza, capaci di promuovere una nuova cultura educativa della mediazione nei luoghi di cura.
Dinamiche transculturali e soggettività di confine nei luoghi della cura
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| Titolo | Dinamiche transculturali e soggettività di confine nei luoghi della cura |
| Autore | Federica Baldi |
| Editore | Cantagalli |
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| Pagine | 236 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788882726478 |
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