Il ricorso al settore non profit e alle fondazioni di partecipazione, in particolare, è concepito come la soluzione più efficace e praticabile per far fronte a nuove esigenze, quali: il mutato impegno della pubblica amministrazione nella gestione diretta dei servizi pubblici, l'evoluzione nella domanda. Tali implicazioni richiedono una capacità di risposta innovativa e qualitativamente elevata e sgravano lo Stato e gli enti pubblici dall'onere di essere i soli soggetti responsabili dell'implementazione degli interventi di rilevanza sociale, offrendo risposte di natura privata, ma comunque, orientate alla solidarietà e ai bisogni della collettività. La fondazione di partecipazione è uno strumento che viene utilizzato per la gestione dei beni culturali e per tutte quelle attività definite charitables dal mondo anglosassone (formazione, ricerca, sanità). Questo tipo di soluzione suscita l'interesse non solo dei cittadini privati, ma anche delle imprese e delle pubbliche amministrazioni che hanno la possibilità di cogestire un "patrimonio" al quale concorrono attraverso l'apporto di risorse monetarie, beni mobili e immobili, prestazioni di lavoro, conoscenze e managerialità.
Le fondazioni nelle relazioni pubblico-privato
| Titolo | Le fondazioni nelle relazioni pubblico-privato |
| Autore | Francesco Natale |
| Editore | McGraw-Hill Education |
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| Pagine | 302 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788838672354 |
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