Quando la lingua dell'amore, per quanto ricca, incespica nell'ineffabile, la mano le viene in soccorso: una carezza sapiente nel suo scorrere, nelle sue modulazioni, sogna un'eloquenza, un potere di suggestione che le parole non sempre possiedono. E il suo messaggio è immediato, universale. Quando la mano amorosa si fa paziente e sagace, sull'esempio di quella dello scultore, del vasaio, essa ravviva, disegna i contorni, rafforza una figura e le rende il suo lustro. Ingegnosa e per giunta persuasiva, essa solletica risposte, ingaggia assalti, fino a far entrare in gioco i meccanismi segreti che danno accesso dal di dentro alla meraviglia. Se è vero che il corpo amato è un'intera contrada, non è forse il mezzo più delicato per guadagnare ... il retroterra? In un'epoca in cui la tecnologia ci regala ogni giorno un senso illusorio di vicinanza, un poemetto poetico e sensuale su un senso dimenticato.
Elogio della carezza. Trattatello poetico e sensuale su un senso dimenticato
| Titolo | Elogio della carezza. Trattatello poetico e sensuale su un senso dimenticato |
| Autore | François Solesmes |
| Traduttore | N. Napoleone |
| Collana | La biblioteca |
| Editore | Robin |
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| Pagine | 131 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788873714101 |
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