Milano, 1966. La Zanzara, periodico del liceo classico Parini, pubblica un'inchiesta dal titolo:Che cosa pensano le ragazze d'oggi? Le risposte date dalle studentesse sull'amore, la contraccezione, il matrimonio, il ruolo della donna e l'educazione sessuale accendono una scintilla destinata a infiammare tutto il Paese. La reazione è immediata: la denuncia per oscenità da parte dei genitori e di ambienti cattolici porta i tre giovanissimi redattori Marco De Poli, Claudia Beltramo Ceppi e Marco Sassano davanti alla procura di Milano. Seguono perquisizioni corporali, interrogatori, un processo senza precedenti. Scrittori e intellettuali firmano un appello di protesta, mentre la stampa internazionale - dal New York Times a Le Monde - osserva col fiato sospeso il dibattimento nell'aula del Palazzo di Giustizia, per quella che non sarà solo una vicenda giudiziaria, ma un momento cruciale nella storia dell'emancipazione femminile e della libertà d'espressione in Italia. Sessant'anni dopo la celebre inchiesta, Gianmichele Laino riapre il caso della Zanzara intrecciando documenti e testimonianze, per riportarlo nel nostro presente. Attraverso le parole delle studentesse e degli studenti di oggi, l'autore ci invita a interrogarci su quanto sia cambiato, o rimasto uguale, il modo in cui parliamo di libertà, corpo e educazione sessuale. Perché la Zanzara non appartiene solo al passato: continua a ronzare nelle scuole, e in ogni generazione che chiede di essere ascoltata.
Che cosa pensano le ragazze di oggi? Milano, 1966. «La Zanzara», un processo che ha segnato un'epoca
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| Titolo | Che cosa pensano le ragazze di oggi? Milano, 1966. «La Zanzara», un processo che ha segnato un'epoca |
| Autore | Gianmichele Laino |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Saggi |
| Editore | Ponte alle Grazie |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255822707 |
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