Il volume intende ricordare il ruolo che l’agricoltura riveste nel garantire cibo per tutti, ma
al tempo stesso rimarcare i rischi che il suo cattivo esercizio comporta per l’ecosistema.
Arbitro di queste esigenze, entrambe essenziali, è l’uomo che, se veramente saggio, deve
anzitutto aver presente l’evolvere della popolazione mondiale, non solo quanto a numeri,
ma come modi di vivere, e conoscere i fattori che incidono sulla sicurezza alimentare, cioè
sulla disponibilità in quantità e qualità di cibo in rapporto alle esigenze delle popolazioni.
A ciò si deve aggiungere un forte grado di consapevolezza dei rapporti fra agricoltura (coltivazione
e allevamento) e potenziali variazioni climatiche, ma anche, viceversa, delle ricadute
di queste ultime sull’agricoltura. Di non minore importanza è la constatazione che per combattere fame e malnutrizione occorre certamente ridurre la povertà, ma al tempo stesso perseguire l’innovazione tecnologica
e l’adeguamento dei sistemi di produzione vegetale e animale. Infine, non bisogna dimenticare che la sostenibilità ambientale dei sistemi agricoli deve comunque fare i conti con l’esigenza fondamentale
della sicurezza igienico-sanitaria per i consumatori, che secondo alcune linee di pensiero sarebbe di esclusivo appannaggio del sistema biologico, mentre per altri maggiori garanzie di successo verrebbero offerte da
una corretta agricoltura convenzionale, specie se supportata da moderni strumenti (agricoltura di precisione).
Biografia dell'autore
Giuseppe Bertoni è professore ordinario di Zootecnica speciale e direttore dell’Istituto di
Zootecnica della facoltà di Agraria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di
Piacenza), dove insegna Fisiologia animale, Fisiopatologia della nutrizione, Qualità del
latte. I suoi interessi scientifici si rivolgono principalmente alla fisiologia e nutrizione dei ruminanti,
con attenzione alla qualità dei prodotti, alla salute e al benessere degli animali.
Accanto a oltre 500 lavori di tipo scientifico e divulgativo sui sistemi di produzione animale,
specie del latte, ha posto attenzione a tematiche di tipo etico, come le biotecnologie
(Ogm), il rapporto uomo-natura-agricoltura, l’allevamento degli animali e i loro ‘diritti’ in
un contesto di sostenibilità. A partire dal quadriennio 1989-1992 è componente
della Commissione tecnica per i mangimi del Ministero della Salute. Dal 2004 al 2008 è stato membro della Commissione Interministeriale di Valutazione degli Ogm. Auditor della European Association Animal
Production e componente del Consiglio nazionale della Associazione Scientifica di Produzione Animale, dal 1997 al 2009 è stato membro del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Direttivo dell’Università Cattolica
del Sacro Cuore in rappresentanza dell’Istituto Giuseppe Toniolo.


