fbevnts I morti non mi sono mai piaciuti - Giuseppe Fusari - Neri Pozza - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

I morti non mi sono mai piaciuti

novità
I morti non mi sono mai piaciuti
Titolo I morti non mi sono mai piaciuti
Autore
Argomento Narrativa Narrativa contemporanea
Collana I Neri
Editore Neri Pozza
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 320
Pubblicazione 2026
ISBN 9788854534919
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
20,00 €
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
Sembra addormentato l'uomo seduto a terra contro un ippocastano del viale, circondato da un marasma di foglie e rami spezzati dal nubifragio della notte precedente. Ma non dorme, è stato ucciso altrove, con ferocia, e spostato lì dove la pioggia ha lavato via ogni indizio. Agli agenti basta poco per riconoscere in quel corpo Riccardo Mazza, noto storico dell'arte e curatore di una mostra su trenta capolavori ritrovati inaugurata in pompa magna appena poche ore prima. A occuparsi del caso è il commissario Amedeo Alessandri, che di una vittima celebre come quella farebbe volentieri a meno. Come avrebbe fatto a meno di partecipare all'inaugurazione dove ha stretto la mano proprio all'uomo che ora giace, composto e senza vita, di fronte a lui. Lui che da vent'anni non ha più aperto un libro d'arte, non ha più guardato un dipinto, un catalogo; vent'anni trascorsi dalla morte di un altro stimato storico dell'arte, suo padre. Ma in quest'indagine ci sono altri elementi a turbare il commissario: il medico legale gli ha fatto sapere che il cadavere è istoriato con la parola falso, tatuata ovunque centinaia di volte, ossessivamente, con l'unica eccezione della testa e delle mani. E poi, nell'appartamento della vittima, vuoto come la cella di un monaco, viene rinvenuto un reperto che lo riguarda, destinato a far sanguinare vecchie ferite di un passato che non passa. In questo giallo, dove l'arte è scenografia e prim'attrice, Giuseppe Fusari racconta attraverso un indimenticabile protagonista i vizi di un piccolo mondo che giudica, nasconde, intrallazza, talvolta uccide. Così il desiderio di giustizia spinge il commissario Alessandri nelle zone cieche dell'animo umano per trasformarsi in qualcosa di più intimo e sconvolgente: la ricerca di sé.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.