Scoprire le storie dei grandi processi in cui, per la prima volta, sono state affrontate questioni di diritto ancora straordinariamente attuali e navigare nelle vicende dei loro protagonisti offre una rappresentazione di come il diritto modifichi, nel bene e nel male, la realtà sociale ed economica. È istruttivo, per esempio, leggere del giudice Ferguson che, nel 1979, rispedì al mittente la richiesta di Universal e Disney di inibire la commercializzazione del videoregistratore Sony perché «la nuova tecnologia delle videocassette genera incertezza e cambiamenti che inducono paura. La storia però dimostra che questa paura potrebbe essere malriposta. La produzione televisiva da parte dei querelanti è oggi più redditizia che mai e non ci sono prove che Betamax cambierà il quadro finanziario degli Studios». Spesso il nuovo spaventa senza ragione e non può essere bandito solo per timore dei cambiamenti o per garantire posizioni di rendita: se il giudice Ferguson e la Corte Suprema non avessero deciso così, forse il mercato dell'home video non sarebbe mai nato e con esso neppure la pay TV, YouTube e Netflix.
Processi al futuro. Quando la tecnologia ha incrociato il diritto
| Titolo | Processi al futuro. Quando la tecnologia ha incrociato il diritto |
| Autore | Guido Scorza |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Cultura e società |
| Editore | EGEA |
| Formato |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788823837799 |
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