La prima redazione del Vangelo di Maria, il cui manoscritto è conservato dal 1896 nel Dipar-timento di egittologia dei musei nazionali di Berlino, potrebbe risalire all'anno 150 ca. È dunque uno dei testi primitivi del cristianesimo, insieme agli altri Vangeli canonici. È un Vangelo, se non scritto, almeno ispirato da una donna: Maria di Magdala, colei che fu la prima testimone della risurrezione di Cristo. Il testo racconta in particolare la relazione privilegiata vissuta con il Maestro: da "amica intima" ne diviene trasmettitrice degli insegnamenti più delicati e profondi. L'autore commenta i versetti del testo e ne trae suggestive indicazioni per un'esperienza umana e cristiana fondata sulla "conoscenza" e sul puro amore, suggeriti da una scrittura al femminile.
Il vangelo di Maria. Myriam di Magdala. Vangelo copto del II secolo
| Titolo | Il vangelo di Maria. Myriam di Magdala. Vangelo copto del II secolo |
| Autore | Jean-Yves Leloup |
| Traduttore | M. P. Persico |
| Collana | Quaderni di Ricerca, 76 |
| Editore | Servitium Editrice |
| Formato |
|
| Pagine | 246 |
| Pubblicazione | 2015 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788881662876 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


