I creazionisti sostengono che nessuna cosa può essere causa di se stessa; allora chi ha creato Dio? I fondamentalisti notano l'improbabilità dell'evoluzione; perché non quella di una qualsiasi mano di bridge? John Alien Paulos ci offre una feroce rassegna dei cosiddetti "argomenti razionali" dei teisti convinti. Paradossali, fulminanti e impeccabili, le sue controprove "matematiche" li smontano uno per uno, senza formule, ma solo con molta laica logica e altrettanta dissacrante ironia. Dio, ammette l'autore, può essere per alcuni un'idea necessaria. Ma di per sé non è più reale (e non è certo più utile) di una qualunque teoria complottista: un modo per ostinarsi a cercare ragioni nascoste dietro eventi casuali. La fede è solo questione di fede. E purtroppo, spesso, di credulità. Prefazione di Piergiorgio Odifreddi.
La prova matematica dell'inesistenza di Dio
| Titolo | La prova matematica dell'inesistenza di Dio |
| Autore | John A. Paulos |
| Traduttore | D. Didero |
| Collana | Bur saggi |
| Editore | Rizzoli |
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| Pagine | 170 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788817039048 |
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