Laureatosi con Adalberto Libera, di cui è stato suo assistente, Francesco Palpacelli (Fiuggi 1925 - Roma 1999) lavora con Giuseppe Vaccaro fino al 1968; contemporaneamente partecipa a numerosi concorsi tra cui quelli per la Camera dei Deputati, per il Parlamento in Nigeria, per vari spazi teatrali (Alessandria, Cagliari, Belgrado, Pescara e Udine). Realizza due centri idrici a Roma per i quali vince due premi ln/Arch e il premio europeo per le strutture in acciaio. Fuori dagli schemi e dagli stereotipi, le sue opere si rapportano per contrapposizione con il contesto, costituendo un antimonumentale land-mark paesaggistico. I saggi del libro mettono in evidenza i complessi riferimenti e le icone fondative del suo lavoro.
L'architettura di Franco Palpacelli
| Titolo | L'architettura di Franco Palpacelli |
| Sottotitolo | Polarità emittenti-captanti |
| Collana | Architettura, Urbanistica, Ambiente |
| Editore | Gangemi |
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| Pagine | 262 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788849207132 |
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