fbevnts Gli uomini ci rubano tutto. Riprendersi il corpo, il femminismo, il mondo: un manifesto - Marina Terragni - Sonzogno - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Gli uomini ci rubano tutto. Riprendersi il corpo, il femminismo, il mondo: un manifesto

Titolo Gli uomini ci rubano tutto. Riprendersi il corpo, il femminismo, il mondo: un manifesto
Autore
Argomento Scienze Umane Sociologia
Collana Varia
Editore Sonzogno
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 192
Pubblicazione 2018
ISBN 9788845400223
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
16,00
A che punto è il femminismo, rivoluzione senza armate e senza sangue che ha già profondamente modificato, e in così poco tempo, la faccia del mondo? A quanto pare continua ad avanzare su molti fronti. Il movimento globale #metoo ha messo sulla difensiva migliaia di uomini potenti. Time's Up, organizzazione lanciata da molte celebrità hollywoodiane, proclama che il tempo delle molestie e degli abusi è finito. Merriam-Webster, il più consultato dizionario americano, segnala che le ricerche della parola "femminismo" sono quasi raddoppiate. Ma proprio quando il dominio patriarcale sembra simbolicamente vacillare, per le donne in carne e ossa - dice Marina Terragni, sulla base della sua pluridecennale esperienza di pensiero e di lotta - le cose non vanno affatto bene: gli indicatori materiali (salute, lavoro, stipendi, giustizia) sono tutti negativi, mentre crescono i numeri della violenza sessuale e la politica non è mai stata tanto misogina. Perfino il dirsi "donna" non è più a disposizione del sesso femminile, definizione contesa dal transattivismo queer (è la definitiva scomparsa delle donne?). Dopo un secolo di femminismo, dunque, il bilancio è ancora interlocutorio. Di fronte a questo stato di cose, l'autrice propone un "femminismo radicale" che non si accontenta della lotta per l'autodifesa. Che non chiede pari opportunità, non elemosina posti, non subisce le intimidazioni queer e i diktat del biomercato. Che si misura alla radice con la questione maschile. Che si radica nella verità del corpo e nella differenza femminile per mettere da subito al mondo un altro mondo, finalmente libero dal dominio di un sesso sull'altro.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.