Se l'opera narrativa di Péladan è stata recentemente riscoperta dalla critica, il teatro è stato fino a oggi quasi del tutto ignorato. Eppure è nel teatro che Péladan ha mostrato di avere colto al meglio le direttive della rivoluzione culturale simbolista: la drammaturgia simbolista teorizzò infatti l'abbandono dell'imitazione del reale, della mimesi psicologica del personaggio, della coerenza spazio-temporale del dramma, preconizzando quella che sarà la rivoluzione novecentesca del teatro dell'assurdo. Péladan partecipò a pieno titolo con i suoi drammi a quella 'rivoluzione' estetica: sette pièces edite, di cui solo tre rappresentate durante la sua vita, costituiscono un capitolo importante della cultura simbolista e mostrano una consapevolezza teorica e un'elaborazione stilistica degne di essere rivalutate.
L'opera teatrale di Joséphin Péladan. Esoterismo e magia nel dramma simbolista
| Titolo | L'opera teatrale di Joséphin Péladan. Esoterismo e magia nel dramma simbolista |
| Autore | Marisa Verna |
| Collana | Università/Ric./Scienze ling. lett. str. |
| Editore | Vita e pensiero |
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| Pagine | 428 |
| Pubblicazione | 1999 |
| ISBN | 9788834300633 |
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