"MacIntyre e l'etica della finanza" considera la proposta di impostazione e articolazione della filosofia morale di Alasdair MacIntyre come fondamento per la costruzione di un'etica della finanza nella prospettiva della "prima persona" e basata su beni, norme e virtù. Dopo tre capitoli di profonda revisione bio-bibliografica della figura di MacIntyre, con particolare attenzione ai concetti di "pratica" e "virtù" - facilmente utilizzabili come aggiornato manuale in italiano su MacIntyre - l'autrice fa propri gli strumenti dell'indagine filosofica macintyreana e li rende disponibili per l'analisi del complesso settore finanziario e del comportamento dei suoi agenti: il risultato è un'originale impostazione dell'indagine di etica applicata che mette a sistema beni, norme e virtù con prodotti finanziari, agenti e mercati. Il tutto si svolge nella cornice di una redefinizione del significato stesso di "finanza" alla luce del suo possibile contributo al bene comune.
MacIntyre e l'etica della finanza. Una proposta basata su beni, norme e virtù
| Titolo | MacIntyre e l'etica della finanza. Una proposta basata su beni, norme e virtù |
| Autore | Marta Rocchi |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | MCEbooks |
| Editore | Edusc |
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| Pagine | 244 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788883338014 |
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