Lo scritto è il "diario spirituale" nel senso più ampio e più profondo dell'espressione di un periodo di degenza ospedaliera. L'autore mette a nudo, ma sempre con la semplicità e il pudore di una garbata franchezza colloquiale, i sentimenti, i risentimenti, gli slanci spirituali e le riflessioni amare che la dolorosa congiuntura ha suscitato. La sistematica "umiliazione" del malato, proprio nel momento in cui egli è oggetto di "cura", è il tratto che più efficacemente accompagna il racconto di questa esperienza. "La divina tenerezza è pace, profonda pace, pace misericordiosa, sollievo. È salda come la buona terra su cui tutto riposa. La divina tenerezza tutto salva, vuole salvare tutto. E non dispera mai di nessuno. Crede che vi sia sempre una strada."
Il corpo alla prova. O della divina tenerezza
| Titolo | Il corpo alla prova. O della divina tenerezza |
| Autore | Maurice Bellet |
| Traduttore | E. D'Agostini |
| Collana | Quaderni di Ricerca, 52 |
| Editore | Servitium Editrice |
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| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 2007 |
| Numero edizione | 3 |
| ISBN | 9788881662661 |
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