Una selezione di centosessanta pezzi che costituiscono una scelta assai ampia e quasi completa delle "Montagne incantate" del Museo Antonioni. L'intento è quello di mostrare l'intero processo creativo, dalle matrici originali a tempera, di formato minimo, che per il geniale autore erano solo la traccia iniziale del lavoro, agli ingrandimenti fotografici, i blow up, ovvero la trasformazione meccanica dei frammenti cartacei. Un'occasione per evidenziare il confronto tra l'astrazione fotografica delle "Montagne incantate" e la struttura scenica e la "forza psicologica dei colori" di alcuni celebri film: dal mondo minerale pietrificato in bianco e nero di l'"Avventura" (1959) ai violenti fumi colorati e le nebbie livide di "Deserto rosso" (1964) al paesaggio lunare di "Zabriskie Point" (1970) a quello ocra e rosato di "Professione reporter" (1974). La sequenza centrale di "Blow up" (1966) in cui il protagonista tramite l'ingrandimento fotografico ha la rivelazione di una realtà sfuggita a occhio nudo, diventa invece metafora del procedimento creativo che utilizzerà per comporre le opere omonime.
Michelangelo Antonioni
| Titolo | Michelangelo Antonioni |
| Sottotitolo | Le montagne incantate. Catalogo della mostra (L'Aquila, 30 ottobre-9 dicembre 2007) |
| Collana | Architettura, Urbanistica, Ambiente |
| Editore | Gangemi |
| Formato |
|
| Pagine | 79 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788849213386 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


