Nino Alfano racconta da architetto la vicenda insediativa di città come Palermo. A partire dal primo nucleo della "città approdo" fondato sul promontorio del Cassaro, poi con le successive rivoluzioni della metropoli federiciana e medievale, e della città aristocratica compiuta con il taglio della via Maqueda. Insieme con le trasformazioni urbanistiche, si muove la metamorfosi delle case: case introverse o estroverse, che evolvono dagli ambienti medievali alle grandi dimore, le case-torre e le case-palazzo; e si articola la differenziazione delle strade: di transito, vie mercato, mostra e passeggio. Un'analisi in movimento, più che una cronaca, estrapolando le "forme significative" da sempre inglobate nel tessuto urbano e seguendone le naturali dinamiche di sviluppo. Proviene da questa impostazione una visione della città come mutare continuo che non solo libera dall'illusione del passato che l'"opprime con i suoi cliché stereotipati" continuamente ripetuti; ma implica anche una prospettiva per il futuro: "sembrerebbe che le città tendano a una mimesi storica, i centri cittadini si trasformano in musei di se stessi, luoghi in cui si ricostruisce un finto passato per simulare una realtà". Il volume è completato da un ricco repertorio fotografico.
Città e case. Racconti di morfologia urbana
| Titolo | Città e case. Racconti di morfologia urbana |
| Autore | Nino Alfano |
| Editore | Sellerio Editore Palermo |
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| Pagine | 295 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788838922572 |
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