"Ripensare il diritto penale mediante le (neuro-)scienze?" è un saggio in forma monografica diretto agli studiosi del diritto penale e a chiunque abbia interesse a comprendere l'impatto che le scienze possono avere sul sistema giuspenalistico. Il saggio si articola in tre parti: la prima è dedicata alla confutazione della tesi secondo cui le neuroscienze avrebbero ridotto il libero arbitrio a un'illusione, minando il fondamento stesso del diritto penale; la seconda affronta le specificità di questa prova scientifica sul piano dell'ammissione e valutazione nel processo; la terza, più ampia, indaga le mutazioni che i nuovi saperi potrebbero in prospettiva produrre sulla fisionomia di importanti categorie penalistiche. Pur evidenziando gli innegabili benefici che ne deriverebbero in chiave di personalizzazione della responsabilità penale e cercando di confutare alcuni diffusi pregiudizi, "Ripensare il diritto penale attraverso le (neuro-scienze)?" rende ragione della diffidenza che le nuove forme di conoscenza ancora suscitano presso larga parte del mondo giuridico.
Ripensare il diritto penale attraverso le (neuro-)scienze?
| Titolo | Ripensare il diritto penale attraverso le (neuro-)scienze? |
| Autore | Ombretta Di Giovine |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Itinerari Di Diritto Penale. Sez. Saggi, 22 |
| Editore | Giappichelli |
| Formato |
|
| Pagine | 77 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788892120228 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


