Redatto nel 1498, in lingua volgare per favorirne la comprensione e la diffusione, si compone di quattro parti: nella prima, dopo aver celebrato l'importanza dellamatematica, l'Autore tratta anche di teologia, di filosofia e di musica; introduce la proporzione divina spiegando che è divina perchè per noi incomprensibile, magica,sovrumana.Nella seconda parte espone il libro XIII degli elementi di Euclide e la genesi dei 5 corpi geometrici regolari. Nella terza descrive i corpi dei poliedri regulari e dependenti, con considerazioni filosofiche tratte dal Timeo diPlatone. Nella quarta, i corpi oblonghi (piramidi, coni e parallelepipedi) con le regole pratiche per il calcolo della superficie e del volume. L'opera ha suscitato esusciterà profondo interesse non solo negli ambienti matematici, ma anche nell'ambiente dell'arte pittorica e dell'architettura.
De divina proportione
| Titolo | De divina proportione |
| Sottotitolo | Facsimile ad uso professionale |
| Autore | Pacioli Luca |
| Editore | Aboca Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 252 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788895642420 |
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