Il protagonista e narratore di questo sardonico romanzo, Saturno P. Nullo, è un funzionario parastatale corrotto (che mena allegro vanto delle oscure trame del potere, cui dà spregiudicata mano) e rotto a tutti i soprusi e gli inganni del seduttore da strapazzo. Egli ha deciso di uccidersi in quanto scrittore fallito - con sei romanzi inediti nel cassetto - ma non prima di essersi vendicato, facendo "moglie per moglie" (parole di lago) dell'alto esponente della "nobiltà nera" che sedusse la sua promessa sposa ed è "padre" del "suo" primogenito. La boccaccesca vendetta viene espletata in modo assai improbabile ma dà, a sorpresa, il suo trionfale frutto. Nullo incappa in una deliziosa nemesi quando si innamora e conquista una giovane americana, esponente del classico cliscé dell'innocent abroad (l'innocente - alias ingenua all'estero). I suoi sinceri propositi di ravvedimento e onestà sono frustrati dal tradimento del suo migliore amico. Disperato, Nullo sta per "farla finita dell'inutile sé" quando viene ghermito per i capelli dalla felicità domestica che, come per incanto, si materializza in un chiassoso e adeguatamente paradossale lieto fine, nel bel mezzo della "mortale" notte dell'ultimo dell'anno.
La regola di Iago
| Titolo | La regola di Iago |
| Autore | Paolini P. Francesco |
| Collana | La biblioteca |
| Editore | Robin |
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| Pagine | 310 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788873718444 |
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