La trasformazione digitale ha stravolto la nostra società e sta provocando una profonda metamorfosi anche nel diritto. L'informatica giuridica raccoglie le sfide lanciate da questo repentino cambiamento, elaborando non solo nuove metodologie e nuovi approcci pratici, ma anche ripensando le fondamenta filosofiche del diritto tradizionale. Se il normocentrismo, che è l'esempio principale di queste teorie consolidate, è in crisi, conviene introdurre la nuova categoria del «diritto ibrido», che alle competenze classiche del giurista affianca il sapere informatico e digitale. Il volume analizza il ruolo dell'intelligenza artificiale nella giustizia algoritmica e nell'etica forense, ma non manca di esaminare anche le implicazioni sociali del metaverso legale, l'efficacia comunicativa degli strumenti avanzati della topica cibernetica (come Chat GPT e il Legal Design) e le imminenti applicazioni giuridiche della rete blockchain. Attraverso l'analisi di casi di studio, il libro traccia così il modello del «giurista ibrido», che mediando tra passato e futuro dovrà essere in grado di riaffermare l'efficacia teorica e il compito pratico del diritto nell'era contemporanea.
Diritto ibrido. Metodo del giurista e tecnologie dirompenti
| Titolo | Diritto ibrido. Metodo del giurista e tecnologie dirompenti |
| Autore | Paolo Moro |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Saggi Oltre |
| Editore | Mondadori Università |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791220603171 |
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