C'è quasi sempre un errore nel ritratto che da bambini ci si fa della propria famiglia. Solitamente lo si realizza una volta cresciuti, ma Milo - per tutti Mio - lo scopre a undici anni. È un pomeriggio di ottobre del 1991 quando, tornando a casa, si accorge che il fratellino Nicholas, balbuziente e con la passione delle sedute spiritiche, è uscito di casa da solo. Lo si comincia a cercare in giardino, nei paraggi, ma di lui nessuna traccia. Mentre la polizia avvia le indagini e il paese, sconvolto, si riempie di volantini col suo volto, Mio prende una decisione: sarà lui stesso a trovare il fratellino. Lo ha rapito il meccanico, che ha visto in atteggiamenti inequivocabili con un diciassettenne, oppure le misteriose signore Addams, due donne che vivono in solitudine e su cui si sono ricamate leggende raccapriccianti? In questa sua ricerca, però, Mio si renderà conto che nella sua stessa famiglia c'è un terribile segreto, pronto a riemergere dal buio in cui era stato accuratamente celato. A metà tra il noir e il romanzo di formazione, "Ritratto di famiglia con errore" è una favola nera nelle cui pagine si mescolano tutto il sogno, la leggerezza e la crudeltà dell'infanzia.
Ritratto di famiglia con errore
| Titolo | Ritratto di famiglia con errore |
| Autore | Paolo Valentino |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Editore | SEM |
| Formato |
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| Pagine | 285 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788893900263 |
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