\\sceglie la via del nitore, e dell`ellissi. Stefano redaelli, in questi suoi racconti dove si alternano schegge quasi cinematografiche e indugi quasi da operetta morale, sceglie di affidarsi a una prosa chiara, a profili netti di figure che potrebbero essere chiunque. Si tratta sempre di racconti in cui l`esperienza di qualcuno e` portata per qualche motivo ad esporsi in modo inaspettato e in qualche modo inquietante sull`abisso. [...] le figure sono dipinte quasi sempre a pastello, le storie che accadono hanno una profondita` che implode al loro interno. Insomma, il movimento di questa opera di racconti, come indicano il titolo e l`ouverture, e` a spirale. Lo stesso movimento delle onde, del disegno delle conchiglie, della rappresentazione del dna. Racconti per cosi` dire, colti e subito ridati, con qualche tono di ingenuita` che e` commisurato all`urgenza dell`offerta di queste storie. [...] vi e` continuamente, e in modo piu` o meno adombrato, un problema di vocazione che coglie le varie figure di questi racconti. Vocazione intesa come realizzazione di una scelta di vita... [...] in questo senso, e propriamente in questo, si tratta di una narrativa religiosa.
Spirabole
| Titolo | Spirabole |
| Autore | Redaelli Stefano |
| Collana | I PRISMI |
| Editore | Citta nuova |
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| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788831173483 |
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