Stretta nella morsa dell'inverno russo, Mosca è minacciata da una misteriosa epidemia: un virus sconosciuto che uccide in sole ventiquattr'ore, condannando a una fulminea e atroce agonia chi lo contrae, si sta diffondendo con rapidità impressionante tra la popolazione. Ma il Cremlino resta a guardare, e quando il contagio comincia ad allungare i suoi tentacoli oltre i confini della città, appare chiaro che il presidente Viktor Dudarev, forte di un potere pressoché assoluto, è deciso a insabbiare l'intera vicenda e a ridurre al silenzio, con qualsiasi mezzo, chiunque mostri di volerne sapere di più. Come il medico Valentin Petrenko, il primo a sospettare che dietro l'epidemia si nasconda in realtà un preciso disegno di morte. Poco prima di essere assassinato dai servizi segreti, Petrenko riesce a stabilire un contatto con Jon Smith, biologo molecolare e agente speciale di Covert-One. Sotto falsa identità, Smith vola a Mosca, dove si incontra con Fiona Devin, affascinante giornalista free-lance, in realtà agente Covert-One sotto copertura. Comincia così per i due una missione rocambolesca che, da Washington a Berlino ai più remoti luoghi dell'ex impero sovietico, li porterà sulle tracce di un nemico invisibile e spietato: un avversario pericoloso ancora senza nome, in possesso di una nuovissima e micidiale arma biologica e intenzionato a realizzare un folle progetto di supremazia mondiale.
Il vettore di Mosca
| Titolo | Il vettore di Mosca |
| Autori | Robert Ludlum, Patrick Larkin |
| Traduttore | V. Ricci |
| Collana | Bur narrativa |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
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| Pagine | 530 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788817038881 |
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