L'opera prende le mosse dalla sistematica del codice civile per offrire al giurista (avvocato, magistrato e notaio) uno strumento utile al fine di affrontare le questioni sull'ermeneutica contrattuale non solo di stampo teorico, ma pure con riguardo a quelle originanti dalla pratica forense. In tale scenario ampia attenzione è stata dedicata per un verso alla letteratura accademica (non solo italiana) e ai temi di natura tradizionalmente dommatica (si pensi, ad esempio, all'argomento legato alla gerarchia dei criteri interpretativi e al dibattito sul massimo effetto utile), per l'altro al «diritto vivente» forgiato in subiecta materia dalla giurisprudenza togata (specie di legittimità). Una considerazione non inferiore è stata similmente riservata ai temi consegnatici anche dall'esperienza extrastatuale, fra i quali mette conto di segnalare le clausole di completezza, le merger clauses e il contratto regolato da più fonti normative. Giova infine avvertire che costante è il dialogo tra gli art. 1362-1371 cod. civ., che segnano le linee direttrici della disciplina sull'intepretazione del contratto, e i correlati statuti radicati nella codificazione di settore anche di matrice europea.
Art. 1362-1371. Interpretazione del contratto
| Titolo | Art. 1362-1371. Interpretazione del contratto |
| Autore | Roberto Calvo |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Commentario del codice civile |
| Editore | Zanichelli |
| Formato |
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| Pagine | 232 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788808720412 |
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