Sembra che negli ultimi anni il sesso post-matrimoniale abbia perso ogni allure e sia diventato l'ultimo dei motivi per cui convolare a giuste nozze. La situazione, sotto certi aspetti, appare simile a quella descritta da Mrs. Ruth Smythers sul finire dell'Ottocento, quando le giovani spose andavano all'altare come i condannati al patibolo, perché il sogno di un nido d'amore comportava inevitabilmente un passaggio obbligatorio - e apparentemente poco auspicato - in camera da letto. Mrs. Smythers - personaggio probabilmente immaginario - si fa carico dunque di impartire consigli e moniti per evitare che il "sacro vincolo" si trasformi in una vera e propria orgia sessuale. La brava consorte dovrà quindi educare con metodi pavloviani l'uomo che ha accanto, nella maggior parte dei casi un essere lascivo e insaziabile, affinché, una volta generata la prole, la smetta di pretendere più del dovuto. Pubblicato nel 1894, questo pamphlet ha avuto fortuna alterna nel corso del tempo: considerato dapprima una testimonianza dei costumi sessuali in epoca vittoriana, negli ultimi anni è stato ripubblicato in Gran Bretagna e Stati Uniti come divertissement della cultura pop. Ciò che più conta, in ogni caso, è che i suoi insegnamenti, oltre a essere divertenti, colgono ancora inesorabilmente nel segno.
Niente sesso, siamo sposati. Guida pratica per un matrimonio in bianco
| Titolo | Niente sesso, siamo sposati. Guida pratica per un matrimonio in bianco |
| Autore | Ruth Smythers |
| Traduttore | N. Pennacchietti |
| Editore | Ultra |
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| Pagine | 125 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788867761241 |
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