Pubblicata in occasione dell'esposizione a Vigevano, la monografia presenta una ventina di opere di Tony Dallara che ha dedicato alla luna molta della sua produzione pittorica densa di crateri materici e costellazioni planetarie. Come scrive il curatore nel suo saggio «La pittura astratta di Tony Dallara nasce in un'epoca in cui i voli spaziali americani e russi sollecitano l'arte e l'immaginazione verso i mondi lunari. L'infinito a colori, tra pianeti e buchi neri, esalta le visioni di esplosioni cosmiche, sollevando questioni profonde sull'origine dell'uomo e il suo destino. Un viaggio spaziale tra i misteri della vita per una generazione che spera di poter trascorrere, un giorno, le vacanze sulla luna. In quegli anni, il corpo celeste, che ha una faccia sempre nascosta, è un soggetto continuamente proposto in scenari futuri ideali, rappresentato in dipinti, nella pubblicità e nei film di fantascienza. La plastica liquida, bollita e versata da Tony Dallara sulle tele con lo scopo di creare crateri e superfici irregolari, è il segno evidente della vocazione di una generazione a sperimentare soluzioni contemporanee e a realizzare un moderno universo di immagini, simulacro di territori extraterrestri».
Tony Dallara
| Titolo | Tony Dallara |
| Sottotitolo | Moon Landing |
| Collana | Arte moderna. Cataloghi |
| Editore | Skira |
| Formato |
|
| Pagine | 56 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788857207544 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


