Riti, miti, magie e tutte quelle espressioni devianti del sentimento religioso che chiamiamo "superstizioni" sono il tema di questo excursus che tiene conto dell'Europa, delle colonie americane e delle principali comunità religiose. Si assiste ad una straordinaria persistenza e all'ubiquità, fra il 1500 e il 1750, dell'intolleranza religiosa, e si riscontrano forme di contaminazione insospettate tra religiosità popolare e religione ufficiale. Grazie alla sua documentata analisi, Monter ci costringe a rivedere molti luoghi comuni; per esempio, maghi, streghe ed eretici furono perseguitati con minore accanimento dall'Inquisizione che non dai tribunali laici. E ancora: l'idea di tolleranza - da Erasmo a Spinoza a Pierre Bayle - evolve in modo contrastato prima di diffondersi nella pratica corrente. Sorprendentemente, il XVII secolo, molto più del Medioevo e a dispetto del razionalismo trionfante, è il vero teatro europeo della persecuzione religiosa.
Riti, mitologia e magia in Europa all'inizio dell'età moderna
sconto
5%
| Titolo | Riti, mitologia e magia in Europa all'inizio dell'età moderna |
| Autore | William Monter |
| Traduttore | A. Ca' Rossa |
| Collana | Universale paperbacks Il Mulino, 223 |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 248 |
| Pubblicazione | 1992 |
| ISBN | 9788815037169 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |
Promozione valida fino al 16/03/2026


