Sellerio Editore Palermo: La memoria
Esercizi di cronaca
di Consolo Vincenzo
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 243
La scrittura non cambia il mondo
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Gli onori di casa
di Giménez Bartlett Alicia
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 211
L'omicidio del signor Siguán è quello che Petra Delicado chiama con fastidio un "caso freddo"
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Leggere di gusto
editore: Sellerio Editore Palermo
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Trattato di culinaria per donne tristi
di Abad Faciolince Héctor
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 148
La mia ambizione è cercare una soluzione alla tua malinconia e il vero cammino me lo indicò un grande poeta della fredda Inghi
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Milioni di milioni
di Malvaldi Marco
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 196
Nei gialli alla maniera di Malvaldi, in cui si ride della cinica ironia dei personaggi, i luoghi sono fondamentali per l'equil
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La forma della sorte
di Giorgianni Mario
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 95
Mario Giorgianni è morto nel 2011
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Una voce di notte
di Camilleri Andrea
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 269
Tutto congiura perché Montalbano prenda atto del proprio compleanno e, bravando e brontolando, si lasci ferire dalla ruvida ev
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I piaceri dei grandi
di Scaraffia Giuseppe
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 241
I grandi autori avvertivano prima di tutto il vuoto - spiega Giuseppe Scaraffia all'inizio di questa traversata a tappe nei co
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L'ambaradan delle quisquiglie
di Cataluccio Francesco M.
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 187
Questo libro è un incrocio di idee, biografia e autobiografia, e racconto
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La costa cieca
di Carlos M. Dominguez
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 168
Nel bar della stazione di servizio di una spiaggia uruguayana una ragazza molto giovane, quasi ancora adolescente, è seduta a un tavolo mentre gli altri avventori non cessano di guardarle le gambe sotto la minigonna. Un uomo scarno, d'età matura, entra brevemente nel locale, e quando esce basta uno sguardo perché i due vadano via insieme. Ancora non lo sanno, ma hanno la stessa meta, cercano la stessa cosa e condividono un comune passato doloroso e segreto. Da questa immagine inizia la storia di Cambogia e Arturo; storia che un misterioso narratore ci riporta, riempiendola di altre immagini e memorie meno private e più collettive. Arturo è una specie di hippie naturale che ha conosciuto la grande passione con Tina, una rivoluzionaria travolta da una delle feroci e complici dittature tra l'Uruguay e l'Argentina, e da quel momento non ha smesso di inseguirne le tracce. Cambogia, invece, è una ex adolescente ribelle, che ha nel suo passato un insulso giovane fidanzato, che l'ha messa incinta, e un vecchio amore traditore; ora è una fuggitiva da genitori che secondo lei "hanno rinunciato a troppe cose in nome delle idee" e guarda alla generazione antifascista con incomprensione. Dal diffidente, appassionato incontro tra i due nasce quello che diventa un percorso allegorico: Arturo e Cambogia, nelle loro vicende strettamente private e nella loro differenza generazionale, riflettono la storia trentennale di dittature, sparizioni e resistenza che ha segnato più generazioni.
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I sette giorni di Allah
di Gianni Bonina
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 418
In un paese della Sicilia orientale, nel catanese, viene ucciso un puparo. La scena del delitto appare organizzata secondo una scenografia singolare: il fuoco, appiccato nella bottega, ha bruciato solo i pupi pagani e cristiani, mentre i mori si trovano raggruppati in un angolo, quasi a volerli mettere in salvo. Nei pressi, una scritta in vernice rossa: "Il sangue di El". Si aprono le indagini di rito, guidate dal capo della mobile di Catania Antonio Meli. Vista la teatralità dell'enigma, il commissario decide di chiedere aiuto al professor Nicola Di Cristoforo, un accademico celebre specialista di islam siciliano ed esperto di ogni mistero, e a cui lo lega un rapporto da allievo a maestro. Subito i molti segnali stimolano la sensibilità del professore come tante punture di spillo: non riesce a vincere la sensazione che il delitto contenga un certo messaggio diretto a lui e che il mittente sia una persona a lui ben nota. Intanto, gli assassinii, sempre più vistosamente scenografici, continuano, collegandosi alla magia numerica del sette. La linea di sangue si va facendo sempre più "traslata, metaforica, simbolica, allegorica". "I sette giorni di Allah" è un giallo a impianto fortemente culturale. A seguirne le anse tortuose, il lettore, alla fine, si rende conto di avere percorso, di fianco all'avventura, un pellegrinaggio in un'isola di cui sappiamo poco e non si parla mai: la Sicilia islamica.
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