Sellerio Editore Palermo: La memoria
Il cane che parla
di Scerbanenco Giorgio
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 216
Deve essere difficile per il vero colpevole sfuggire alle vostre investigazioni
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L'antro dei filosofi
di Scerbanenco Giorgio
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 259
Per contagiare il lettore, a Scerbanenco bastano pochi tratti
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Cristina e il suo doppio
di Herta Müller
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 64
"Dovunque arrivassi, mi sono trovata a dover convivere con questo mio doppio
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Autobiografia di un artista burbero
di Arnoldo Foà
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 202
Arnoldo Foà appartiene alla stagione dei grandi protagonisti del teatro italiano: gli attori memorabili che con la loro person
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Lo sguardo estraneo
di Herta Müller
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 59
"L'uomo dei servizi segreti lascia cadere la sua sentenza incongrua: "gli incidenti stradali possono capitare". All'indomani la bicicletta e Herta sono investite. Lei non andrà più in bicicletta, i campi e le strade non le scorreranno più accanto e sotto. È solo il primo episodio di un racconto che intende esemplificare l'insediarsi dell'altro sguardo estraneo, quello della paura e della vigilanza: poi vengono gli episodi ulteriori, l'ustione ai capelli, l'adescamento dei profumi, le perquisizioni domestiche. Ma è anche, non so quanto deliberata, la metafora di un modo perduto d'essere, e dunque di pensare e raccontare e scrivere, in cui le cose scorrono, si succedono l'una all'altra piacevolmente e logicamente, seguono una musica continua. La scrittura di Herta è, al contrario, rotta e slegata (slegato è aggettivo decisivo, in lei), e non solo la scrittura, ma l'esistenza intera, le notti e i giorni. Sul suo spartito, il tempo è spezzato. Lo sguardo estraneo, nella varietà di nomi che l'hanno definito, è una solida categoria della letteratura e delle arti in genere: la battaglia di Waterloo vista con gli occhi di una cavalla ferita a morte, o il genere umano con quelli del vecchio trottatore pezzato Cholstomer, fino all'Effetto di straniamento teorizzato e praticato dal teatro di Brecht." (dalla Nota di Adriano Sofri)
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Nessuno è colpevole
di Giorgio Scerbanenco
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 243
Durante una battuta di caccia al cervo al confine col Canada. William Funt uccide per errore l'amico Theodore. Senza volerlo gli ha sparato addosso e dopo aver vagato per due giorni si presenta alla polizia di Boston. Confessa l'involontario omicidio e anche un vecchio rancore con l'amico Ted; teme infatti che se la storia venisse fuori in un secondo momento, si possa pensare che l'ha ammazzato apposta. La confessione non convince Jelling: le parole piene di enfasi con le quali William racconta i fatti gli sembra di averle già sentite e, in effetti, sono tratte da un libro poliziesco - passione letteraria dell'investigatore di Boston - in cui si racconta proprio di un omicidio avvenuto durante una partita di caccia e di una finzione... L'ispettore Jelling, investigatore dalla logica ferrea, amante delle deduzioni, convinto che "se i dati sono sufficienti si può far luce su qualunque problema", in questo terzo romanzo della serie si rivela un fine psicologo.
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Scandaloso omicidio a Istanbul
di Mehmet Murat Somer
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 301
La detective che narra in prima persona la sua inchiesta è un travestito, giovane, benestante, di successo, passabilmente feli
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La bambola cieca
di Giorgio Scerbanenco
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 280
Centrale di Polizia di Boston, ufficio Archivio criminale: lì, seduto alla sua scrivania, Arthur Jelling, quarant'anni, vita tranquilla, sposato, un figlio, un passato di studente di medicina. Un innato istinto per scoprire la trama oscura dei delitti. "Chissà che cosa c'è nel cuore degli uomini. Di fuori sembrano una cosa e di dentro Dio solo sa cosa sono". Jelling si trova questa volta alle prese con il mondo della sanità: il miliardario Déravans, rimasto cieco in un incidente automobilistico in cui è implicata la ragazza poi diventata sua fidanzata, può essere guarito da un intervento ardito. Solo il professore Linden è in grado di farlo, ma è minacciato di morte se deciderà di compiere l'operazione. La minaccia si realizza alla vigilia di entrare in sala operatoria. Cos'è che Déravans non deve vedere? o chi? o quale impressione sepolta non deve riemergere con la vista? Jelling deve saperlo prima che la mano assassina spenga la prossima preda; e per scoprirlo scruta i volti, le mani, i gesti, nella selva di individui che circonda Déravans, la cerchia eccentrica dei suoi familiari, i medici della clinica, perfino i legami più intimi.
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Sei giorni di preavviso
di Giorgio Scerbanenco
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 276
Un celebre attore, narcisista e pieno di sé, ma ormai sul viale del tramonto, vive da giorni barricato in casa insieme alla su
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La notte dei due silenzi
di Cappuccio Ruggero
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 221
Negli anni cruciali del Regno delle Due Sicilie, tra Napoli, Palermo e Amalfi, una storia d'amore, di sostituzioni e di identi
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Annalisa e il passaggio a livello
di Giorgio Scerbanenco
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 169
Nell'opera di Scerbanenco - il padre indiscusso del noir italiano e il creatore di Duca Lamberti, il detective amaro della Mil
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Uomini ragno
di Giorgio Scerbanenco
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 195
Stupisce che questi quattro racconti di Scerbanenco non siano stati notati e ripubblicati prima d'ora, per la verità che porta
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