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Shake: Universale

La Chiesa confessante sotto il nazismo. 1933-1936

di Sergio Bologna

editore: Shake

pagine: 320

Tra le opposizioni incontrate dal nazismo non appena conquistato il potere, una delle più importanti fu quella di una parte de
19,00
15,00

Nazismo e classe operaia 1933-1993

di Sergio Bologna

editore: Shake

pagine: 205

In questo breve ma chiarissimo testo, Sergio Bologna ci racconta il ruolo della classe operaia negli anni prima e dopo la pres
12,00

Ciclismo patafisico

di Alfred Jarry

editore: Shake

pagine: 140

A fine Ottocento, l'invenzione della bicicletta rivoluzionò, ancor più del treno, i trasporti di massa e la società stessa. Primo vero mezzo meccanico di trasporto individuale, poté garantire una libertà di movimento e d'azione negata per secoli all'uomo comune, a quell'"uomo della strada" che fino ad allora di strada ne aveva fatta ben poca. La bicicletta rappresentò per protofuturisti come Jarry l'incarnazione dell'"uomo-macchina", uno "steam-cyborg" a pedali in cui gambe, telaio e manubrio si fondevano perfettamente in un prodigioso miracolo tecnico-atletico. Il giornalista Giffard, uno degli inventori del Tour de France, profetizzò giustamente il declino del cavallo e l'avvio di una nuova era. Ma la bicicletta fu anche l'inizio della liberazione della donna. Telaio e pedali le concessero il privilegio dei pantaloni, entusiasmando Stéphane Mallarmé e allarmando il pioniere della sessuologia ciclotrasportata Ludovic O'Followell sui pericoli presentati dall'eccitante sellino e dal suo continuo sfregamento. E rappresentò anche un modo per appropriarsi del paesaggio urbano e agreste, come ci raccontano sia Jarry sia Zola e Clemenceau, nelle loro nostalgiche narrazioni di idilliache pedalate sul pavè parigino o sulle polverose strade di una Francia non ancora assalita dall'asfalto.
15,00

Le parole e la lotta armata. Storia vissuta e sinistra militante in Italia, Germania e Svizzera

editore: Shake

pagine: 185

Io credo che la fonte migliore consista nel munirsi di un registratore e per ore farsi raccontare dai singoli militanti la lor
16,00

You'll never walk alone. Mito e realtà del tifo inglese

editore: Shake

pagine: 187

You'll never walk alone, l'inno della Kop, la curva dei tifosi del Liverpool, è un emblema della cultura ultras di tutto il mo
17,00

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