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Silvana: Arte

Dalle bombe al museo 1942-1959. La rinascita dell'arte moderna. L'esempio della GAM di Torino. Catalogo della mostra

editore: Silvana

pagine: 127

Questo volume, con i saggi di Carlo Bassi, Giuseppe Berta, Giorgina Bertolino, Carolyn Christov-Bakargiev e Riccardo Passoni,
15,00

Nicolas Froment. Il restauro della «Resurrezione di Lazzaro»-The Restoration of the «Resurrection of Lazarus»

di Daniela Parenti

editore: Silvana

pagine: 111

Nel 1461 il pittore francese Nicolas Froment ultimava il trittico con la "Resurrezione di Lazzaro" per il vescovo di Terni Fra
22,00

Depero il mago. Catalogo della mostra (Parma, 18 marzo-2 luglio 2017)

editore: Silvana

pagine: 192

Il volume rende omaggio a Fortunato Depero (1892-1960), il geniale artefice di un'estetica innovativa, ancora oggi in grado di
28,00

L'emozioni dei colori nell'arte. Catalogo della mostra (Rivoli, 14 marzo-23 luglio 2017)

editore: Silvana

pagine: 329

Curata da Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Beccaria, Elena Volpato ed Elif Kamisli, con la consulenza di Vittorio Gallese
34,00

DNA. Il grande libro della vita da Mendel alla genomica. Catalogo della mostra (Roma, 10 febbraio-18 giugno 2017)

editore: Silvana

pagine: 103

L'immagine del DNA, notissima icona di casualità e destino, di speranza e condanna al contempo, permea, tramite il significato
23,00

Da Hayez a Boldini. Anime e volti della pittura italiana dell'Ottocento. Catalogo della mostra (Brescia, 21 gennaio-11 giugno 2017)

editore: Silvana

pagine: 239

Una prestigiosa selezione di dipinti dei principali maestri italiani dell'Ottocento racconta la straordinaria stagione artisti
28,00

Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce

editore: Silvana

pagine: 384

A Bellotto e Canaletto, massimi interpreti del genere del vedutismo, è dedicato questo volume, che offre un'antologia di paesa
34,00

Giovanni Frangi. Settembre

editore: Silvana

pagine: 93

Nel luogo romano più deputato al disegno e alla grafica Giovanni Frangi presenta i suoi lavori su carta, pensati proprio per questi spazi, quindi inediti, e come di consueto concepiti come cicli tematici, tre, che, legati da un unico tema, la natura, si differenziano per le diverse coniugazioni del segno e per i diversi valori cromatici. Segni, non disegni, perché nell'opera di Frangi, come è stato già detto, il disegno non c'è. In lui c'è la pittura, c'è il colore: a questi elementi, altamente carichi di valori emozionali è delegata tutta la forza costruttiva dell'opera, l'ordinamento tutto della superficie. Per Frangi la natura, il dato naturale, il paesaggio, da sempre al centro del suo interesse, lo è però in termini problematici, come se la natura stessa, e perciò il rapporto empatico con essa, fosse vissuta come un oggetto perduto da ricercare incessantemente, una meta che si sa già inibita ma che il desiderio continuamente evoca e raffigura come possibile.
30,00

Dada 1916. La nascita dell'antiarte

editore: Silvana

pagine: 256

Nel 1916 a Zurigo - nella Svizzera neutrale della Prima Guerra Mondiale - nacque Dada, il movimento artistico più anarchico e innovativo del Novecento, che ha cambiato per sempre con i suoi principi anticonvenzionali il corso dell'arte contemporanea. Nella ricorrenza del centenario, il volume rende omaggio al movimento zurighese presentando opere d'arte e documenti originali dei suoi protagonisti, dalle origini al Cabaret Voltaire sino alla fine degli anni venti. Il ricco materiale offerto intende ricostruire la genesi del Dadaismo, con una particolare attenzione ai futuristi che ne furono ispiratori, e ripercorrere i principi innovativi che ne determinarono il successo, portando contemporaneamente l'attenzione sul rapporto con l'arte italiana e la sua diffusione a sud delle Alpi, soprattutto in Lombardia e Canton Ticino. Fra gli artisti presenti, Hugo Ball, Tristan Tzara, Max Ernst, Marcel Duchamp, Man Ray, Francis Picabia, George Grosz, Otto Dix, Hans Arp, Arthur Segal, Hans Richter, Hannah Höch, Marcel Janco, Richard Huelsenbek, Sophie Taüber-Arp, Paul Klee, Kurt Schwitters, Lázló Moholy-Nagy, Theo Van Doesburg, Viking Eggeling, Julius Evola.
34,00

Ferro, fuoco e sangue. Vivere la Grande Guerra

editore: Silvana

pagine: 144

Frammenti di oggetti utilizzati durante il primo conflitto mondiale, raccolti sulle montagne vicentine così come sono stati generati dalla guerra e restituiti dopo un secolo di oblìo dalla nuda terra: il fotografo Giuliano Francesconi li riconsegna al contemporaneo con una sensibilità che ha saputo, come poche altre volte, comprendere e rappresentare in immagini i temi della tragica modernità della Grande Guerra. Per decenni sepolte nella terra intrisa di sangue, queste disiecta membra - resti di scarpe chiodate, di reticolati, di fucili, di maschere antigas, di elmetti, di proiettili, di pinze tagliafili, di borracce... -, così offese e irrimediabilmente segnate dal tempo, sono riproposte senza alcuna modificazione o ritocco, con la ruggine del tempo, con la patina e il colore di quanto rimane. Senza aggiungere o togliere nulla alla materia. Sono state guardate, osservate e studiate dallo storico e dal fotografo e infine accordate e associate secondo la conoscenza e la sensibilità di entrambi. Destinate all'abbandono e alla dimenticanza, vengono oggi chiamate a un nuovo servizio artistico. Costituiscono una documentazione palpitante, formano un insieme di dolorosa poesia e si rivelano come capolavori di verità, invitandoci al silenzio e alla riflessione, componenti essenziali del vedere.
28,00

Lucrezia Romana

editore: Silvana

28,00

La Maddalena tra peccato e penitenza

editore: Silvana

pagine: 152

Il volume propone un'ampia selezione di opere, dal Trecento ai primi anni dell'Ottocento, dedicate al tema della Maddalena, la figura femminile più rappresentata nella storia dell'arte dopo la madre di Gesù. "Maddalena", ricorda Sgarbi, co-curatore del libro, "è una donna che non si è distinta per la sua vita castigata, per la preghiera e per le azioni condotte in ordine ai principi cristiani. Esattamente l'opposto. È una donna vissuta nel peccato, anche se è guardata da Cristo come una presenza vicina. Infatti, il loro è un rapporto affettivo e intenso, in cui Gesù rispetta anche la vita peccaminosa della donna. Il suo peccato non è respinto o guardato con riprovazione, ma è una condizione umana, nella natura della donna, che Cristo comprende, ammette e legittima". Sono proprio questi gli elementi esaltanti nell'iconografia che la riguardano, ripresa con variazioni significative da numerosi artisti qui presentati, tra cui Simone Martini, Carlo Crivelli, Domenico Tintoretto, Louis Finson, Orazio Gentileschi, Guido Cagnacci, Mattia Preti, Antonio Cavallucci, Antonio Canova, solo per citarne alcuni.
25,00

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