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Silvana: Arte

La Maddalena tra peccato e penitenza

editore: Silvana

pagine: 152

Il volume propone un'ampia selezione di opere, dal Trecento ai primi anni dell'Ottocento, dedicate al tema della Maddalena, la figura femminile più rappresentata nella storia dell'arte dopo la madre di Gesù. "Maddalena", ricorda Sgarbi, co-curatore del libro, "è una donna che non si è distinta per la sua vita castigata, per la preghiera e per le azioni condotte in ordine ai principi cristiani. Esattamente l'opposto. È una donna vissuta nel peccato, anche se è guardata da Cristo come una presenza vicina. Infatti, il loro è un rapporto affettivo e intenso, in cui Gesù rispetta anche la vita peccaminosa della donna. Il suo peccato non è respinto o guardato con riprovazione, ma è una condizione umana, nella natura della donna, che Cristo comprende, ammette e legittima". Sono proprio questi gli elementi esaltanti nell'iconografia che la riguardano, ripresa con variazioni significative da numerosi artisti qui presentati, tra cui Simone Martini, Carlo Crivelli, Domenico Tintoretto, Louis Finson, Orazio Gentileschi, Guido Cagnacci, Mattia Preti, Antonio Cavallucci, Antonio Canova, solo per citarne alcuni.
25,00

Le miniature della Fondazione Giorgio Cini. Pagine ritagli manoscritti

editore: Silvana

pagine: 544

La Fondazione Giorgio Cini presenta in questo importante volume la collezione delle sue miniature, per la prima volta nella sua interezza. Un corpus di fogli staccati e iniziali ritagliate che, insieme a un pregevole nucleo di manoscritti, compone una delle più prestigiose e ricche raccolte di tale tipologia, frutto di un colto collezionismo antiquario. Le radici della raccolta, che si apparenta per rilevanza ad analoghe collezioni gemelle europee e americane, sono legate al mondo del mercato artistico di primo Novecento, attraverso figure di spicco quali John Edward Murray, figlio di Charles Fairfax Murray, librai, mercanti e bibliofili come Ulrico Hoepli, Carlo Bruscoli e Tammaro De Marinis. Una storia del gusto e del collezionismo tracciata da Federica Toniolo e Massimo Medica nei saggi introduttivi del volume. Splendide illustrazioni e schede scientifiche delle opere, a firma di studiosi e specialisti della disciplina, conducono il lettore a cogliere e apprezzare l'importanza raggiunta dall'arte dell'illustrazione libraria tra Medioevo e Rinascimento, quando la miniatura fiorì in tutta l'Europa, accompagnando e arricchendo i testi religiosi e profani, pazientemente e sapientemente scritti e dipinti da calligrafi e miniatori. Il volume è completato da bibliografia e indici.
75,00

William Congdon. Pianura. Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 144

William Congdon (1912-1998), artista americano rappresentante dell'Action painting, lasciata la New York degli amici Pollock e Mark Rothko, dopo aver viaggiato in tutto il mondo, decide di radicarsi a sud di Milano, dedicando la sua ultima produzione al ritratto intimo di campi coltivati, risaie e frutti della terra. Un ventennio lombardo che segna l'apice del suo percorso. Dopo le New York degli anni '40, i Sahara e Santorini degli anni '50, la ricerca da spaziale si fa temporale. Protagoniste diventano la potenza della terra e le sue trasformazioni. Non si tratta di visioni idilliache: si sconvolge l'orizzonte sui campi, quasi a seguire le trasformazioni telluriche dell'origine. Un tormento, anche materico, che si risolve e trova pace nelle nebbie che aprono la via ai monocromi. Riemergono le meditazioni su Braque e De Staël, ma, soprattutto, i dialoghi pittorici con la Scuola di New York di Betty Parsons e Peggy Guggenheim che hanno portato le sue opere nei più importanti musei di New York e alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia.
22,00

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