Skira: Arte moderna. Cataloghi
Renoir. Dalle collezioni del Musée d'Orsay e dell'Orangerie
di Sylvie Patry
editore: Skira
pagine: 176
Il volume, a corredo dell'importante rassegna torinese, illustra il percorso artistico di Pierre-Auguste Renoir attraverso circa sessanta capolavori eccezionalmente concessi in prestito dai musei d'Orsay e dell'Orangerie, le due istituzioni parigine che ne custodiscono l'opera. Renoir è stato uno dei protagonisti dell'Impressionismo, la corrente attorno alla quale nella seconda metà dell'Ottocento si raccolse un gruppo di pittori francesi in polemica con l'ufficialità del Salon, che rifiutava le loro opere. Ammiratore di Gustave Courbet e di Édouard Manet, ebbe così per compagni di strada Claude Monet, Frédéric Bazille, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Edgar Degas, Paul Cézanne e Berthe Morisot. L'esposizione di celebri tele di alcuni di questi artisti, accanto a quelle di Renoir, consente di cogliere appieno il fervido clima di creatività e desiderio di innovazione in cui operavano gli Impressionisti, fatto di ritratti reciproci, condivisione dei medesimi atelier e comuni sedute di pittura, in studio o en plein air. I dipinti presentati in questo catalogo, insieme a tre pastelli e a un bronzo, documentano tutti i momenti e le svolte della prolifica carriera artistica di Renoir, permettendo di ricostruire la sua passione per la pittura che fu feconda, variegata e talvolta complessa.
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Il volto del '900
editore: Skira
pagine: 176
Il ritratto, uno dei generi fondamentali della pittura, nel corso del XX secolo non è scomparso con l'avvento dell'arte modern
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Emilio Vedova ...Cosiddetti Carnevali...
di Germano Celant
editore: Skira
pagine: 248
Il volume raccoglie il ciclo dei
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Il Guggenheim. L'avanguardia americana 1945-1980
editore: Skira
pagine: 192
"Il Guggenheim. L'avanguardia americana 1945-1980" affronta i più importanti sviluppi dell'arte americana durante un'epoca di trasformazione della storia degli Stati Uniti: un periodo segnato da prosperità economica, turbolenze politiche e conflitti internazionali, oltre che da una vivace crescita in ambito culturale. In quanto insigne centro di riferimento per l'arte americana del XX secolo e istituzione storica di New York, negli anni successivi alla seconda guerra mondiale il Solomon R. Guggenheim Museum ha svolto un ruolo imprescindibile nel sostenere le pratiche artistiche d'avanguardia. I saggi contenuti in questo volume offrono una storia critica dell'affermazione degli Stati Uniti come un centro mondiale dell'arte moderna nel periodo postbellico. L'ascesa dell'espressionismo astratto negli anni quaranta ha inaugurato un'era durante la quale proliferarono gli approcci più diversi nella produzione artistica: dall'irriverente entusiasmo della pop art per l'immaginario popolare fino alle meditazioni intellettuali sul significato che caratterizzarono l'arte concettuale negli anni sessanta; dall'estetica scarna del minimalismo alla ricca iconografia del fotorealismo negli anni settanta.
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Brera incontra il Puskin
Collezionismo russo tra Renoir e Matisse
editore: Skira
pagine: 76
Tra Ottocento e Novecento, in un periodo di grandi cambiamenti sia nell'arte sia nella società russa, nacquero una serie di ra
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Tutti a tavola! Dei cinque sensi e della convivialità. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 184
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Vincenzo Agnetti
editore: Skira
pagine: 200
II catalogo della prima mostra antologica dedicata a Vincenzo Agnetti (Rovereto, 23 febbraio - 1 giugno 2008). Protagonista delle ricerche più radicali nel campo delle arti visive, Agnetti può essere considerato il maggior esponente italiano dell'arte concettuale, che ha contraddistinto almeno un decennio di cultura visiva internazionale.
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Quel cielo di Lombardia
..». Paesaggi dell'Ottocento e Novecento nei Musei Civici di Pavia. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 112
Il volume rappresenta un significativo contributo per la conoscenza del territorio lombardo attraverso un nucleo di circa cinq
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Il cinema dei pittori. Le arti e il cinema italiano 1940-1980
di Francesco Galluzzi
editore: Skira
pagine: 232
Il catalogo, realizzato in occasione della mostra di Castiglioncello (Castello Pasquini, 14 luglio - 4 novembre 2007), affronta il tema delle relazioni tra cinema e arti visive nella cultura italiana tra la seconda metà degli anni Quaranta e gli anni Settanta. Propone una riflessione inedita sui linguaggi artistici e visivi del Novecento in Italia; il periodo, dunque, che va dalla nascita e dall'affermazione del neorealismo (che trovò nella tradizione figurativa italiana uno stimolo al superamento della stagione dei telefoni bianchi) al momento in cui, anche in Italia, si impone il paradigma televisivo. Sono qui raccolte celebri opere di pittori antichi (Alessandro Magnasco e Orazio Borgianni), ottocenteschi (Giovanni Fattori, Ferdinando Buonamici, Teofilo Patini, Pellizza da Volpedo, Arnold Bocklin), novecenteschi (Ottone Rosai, Renato Guttuso, Leoncillo, Man Ray), ai quali si ispirarono Luchino Visconti, Mauro Bolognini, Pier Paolo Pasolini, Mario Soldati, Valerio Zurlini, Roberto Rossellini posti a confronto con i fotogrammi che ne hanno citato l'insieme o i particolari. Non mancano poi alcune opere che rappresentano l'apice dell'attività grafica di registi particolarmente significativi per i quali l'interesse rivolto alle arti visive ha travalicato i confini di una semplice passione privata: Michelangelo Antonioni, Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini.
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Julian Schnabel (1978-2006)
editore: Skira
pagine: 232
Il volume ripercorre in maniera puntuale gli ultimi trent'anni della produzione artistica di Julian Schnabel e racconta la personalità di un artista metamorfico e imprevedibile che ha saputo oltrepassare il debutto del millennio con una coerenza espressiva, una potenza e una verità straordinarie e più che mai integre e vitali. Sono qui raccolte oltre cento opere che toccano quattro temi essenziali dell'opera pittorica di Schnabel. Dalle opere di grande formato, le immense tele dove tratti densi e corposi si mescolano a segni più sfumati e sottili, alla galleria dei ritratti e degli autoritratti. Dai Plate Paintings, i dipinti realizzati sulle superfici di frammenti di ceramica, fino ai Japanese Paintings, colori a olio su foto digitali. Particolarmente importanti sono due opere, Buckwheat Pillow e Lucio, che in qualche modo riassumono in sé tutta la produzione di Julian Schnabel, caratterizzate come sono dalla componente caotica, dinamica e irruente dell'abstract painting che va a sposarsi con una forte matrice simbolica. Julian Schnabel è anche il regista dei celebri film "Basquiat" e "Prima che sia notte". Il volume è il Catalogo della mostra di Roma (Palazzo Venezia, 4 maggio - 17 giugno 2007) e Milano (Rotonda della Besana, 26 giugno - 30 settembre 2007).
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