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Skira: Cataloghi

Renzo Ferrari

Nel colore dei giorni. Opere 2006-2009

 

editore: Skira

pagine: 64

Questa pubblicazione è stata realizzata in occasione del conferimento a Renzo Ferrari del Premio di Pittura Morlotti-Imbersago
25,00

Xhixha

Leggero come l'acciaio

 

editore: Skira

pagine: 152

Energia Forza Luce sono i titoli che ricorrono con maggiore frequenza nelle opere di Xhixha
38,00

Ivan

Poesia viva

 

editore: Skira

pagine: 104

Dopo aver trasformato le strade di tutto il mondo in pagine bianche per le sue poesie, ivan propone una raccolta unica nel suo
29,00
80,00

Turner. Opere dalla Tate

editore: Skira

pagine: 148

Il volume presenta oltre novanta opere d'arte, tra schizzi, studi, acquerelli, disegni e una selezione di oli, di Joseph Mallo
35,00

Artemisia Gentileschi e il suo tempo

editore: Skira

pagine: 311

Attraverso un arco temporale che va dal 1593 al 1653, questo volume svela gli aspetti più autentici di Artemisia Gentileschi,
38,00
35,00

Fumetto italiano. Cinquant'anni di romanzi disegnati

editore: Skira

pagine: 296

Quaranta "romanzi disegnati", firmati da altrettanti artisti - autori sia delle sceneggiature che dei disegni - raccontano cin
14,00

I Macchiaioli. Le collezioni svelate

editore: Skira

pagine: 240

A partire dalla storica collezione di Cristiano Banti, che "rappresenta nelle parole di Adriano Cecioni - il rinascimento dell
12,00

Il primato del disegno. I disegni dei grandi maestri a confronto con i dipinti della Pinacoteca di Brera. Dai Primitivi a Modigliani

editore: Skira

pagine: 208

Tra le collezioni meno note della Pinacoteca di Brera a Milano esiste una raccolta di disegni, costituitasi a partire da un fondo ritirato nel 1901 dall'Accademia di Belle Arti da Corrado Ricci, allora direttore della Pinacoteca, che con quel gesto dava ordine al trasferimento di opere dall'Accademia alla Pinacoteca iniziato nel 1882 con la separazione definitiva tra i due enti. Si trattava di un fondo accumulatosi nell'arco di circa cinquant'anni, dal 1802 al 1857, costituito nel momento iniziale dell'Accademia, probabilmente come supporto all'insegnamento e alla didattica che, secondo la solida tradizione delle Accademie risalente alla scuola dei Carracci, fondava proprio nel disegno, inteso come procedimento manuale e come sintesi mentale e intellettuale, la base per la formazione degli artisti. Accanto a un'importante selezione di opere su carta di Brera, nel volume vengono proposti anche prestigiosi disegni provenienti dalle più importanti collezioni pubbliche italiane e straniere, tra cui il Civico Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, la Galleria e il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi di Firenze, il Museo del Louvre di Parigi, l'Albertina di Vienna, il Metropolitan Museum of Art e la Morgan Library & Museum di New York. Preceduto dall'introduzione di Sandrina Bandera, il volume presenta i saggi di Carmen C. Bambach, Marzia Faietti, Francesca Valli, Claudio Spadoni, Andrea Carini e Letizia Lodi.
37,00

Giovanni Bellini. La nascita della pittura devozionale umanistica. Gli studi

editore: Skira

pagine: 184

Questo libro e la mostra cui è legato (Milano, Pinacoteca di Brera, 9 aprile 13 luglio 2014) nascono da attività fondamentali per un museo: la cura e la ricerca sul proprio patrimonio e la comunicazione dei risultati raggiunti. La Pietà di Giovanni Bellini è tra i capolavori assoluti della Pinacoteca di Brera, di qualità eccelsa, capace di commuovere e colpire grazie all'ammirevole equilibrio tra bellezza formale, intensità di sentimento e profondità di cultura. Eppure è un dipinto difficile, avvolto più da dubbi che da certezze. Non ne conosciamo, ad esempio, la datazione, il committente e la storia antica: sono lacune notevoli per la piena comprensione di un'opera che affronta il tema del Cristo morto offerto alla contemplazione dello spettatore in modo originalissimo. Perciò, dopo il recente restauro che lo ha reso più leggibile, si sono radunate attorno a esso opere che, insieme, ne ricostruiscono la genealogia e ne testimoniano l'eccezionalità. In questo volume si ripercorre la storia del dipinto e si ragiona sull'operare del pittore tra settimo e ottavo decennio del Quattrocento; si dà conto della conduzione del restauro e delle ricerche che lo hanno accompagnato; si illustrano le opere chiamate a confronto contestualizzandole.
34,00

Musée d'Orsay. Capolavori

editore: Skira

pagine: 196

Paul Gauguin, Claude Monet, Edgar Degas, Alfred Sisley, Camille Pissarro, Vincent van Gogh, Édouard Manet, Camille Corot, Geor
14,00

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