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Sperling & kupfer: Le radici del presente

Segreto di Stato

Verità e riconciliazione sugli anni di piombo

editore: Sperling & kupfer

Le bombe di piazza Fontana, piazza della Loggia, Bologna
15,00
17,00

Piazza Loggia

di Pino Casamassima

editore: Sperling & kupfer

pagine: 360

Il 28 maggio 1974 una bomba esplode in piazza della Loggia, a Brescia, uccidendo otto persone e ferendone oltre un centinaio. Cinque anni dopo piazza Fontana e alla vigilia della stagione più feroce del brigatismo, l'Italia intera si ritrova di nuovo in guerra, contro un nemico invisibile, che colpisce con le bombe e - in modo ancora più efficace - con l'arma temibile della paura. Quarant'anni dopo, la ferita di quella strage è ancora aperta, la ricerca di giustizia e verità ancora in corso, molte domande ancora senza risposta. Questo è un libro lungo quattro decenni: tanti quanti sono passati da quel giorno piovoso di maggio, in cui solo per caso Pino Casamassima, allora giovane segretario della Fgci di Salò, non era in piazza. Con l'aiuto di ricordi personali, testimonianze inedite e supportato dall'indispensabile e prezioso lavoro d'archivio della Casa della Memoria creata da Manlio Milani, l'autore ha ricostruito con efficacia narrativa e rigore documentario la storia della bomba di Brescia, partendo dalla morte di Silvio Ferrari avvenuta pochi giorni prima e considerata : fino a oggi slegata dalla strage, fino a ripercorrere l'intero iter giudiziario e trovando, nel corso di questo lavoro, una testimonianza che riapre nuovi scenari. Prefazione di Paolo Corsini. Postfazione di Manlio Milani.
18,50

Movimenti

Dagli Indiani Metropolitani agli Indignati, le mille stagioni della rivolta globale

di Casamassima Pino

editore: Sperling & kupfer

Tracciare la linea che unisce i "movimenti" di contestazione, dagli anni Settanta ai giorni nostri, è come raccontare la stori
19,50

Il siciliano. Giuseppe Fava, antieroe contro la mafia

di Massimo Gamba

editore: Sperling & kupfer

pagine: 276

Come si diventa un eroe? Giuseppe Fava, per tutti Pippo, nella sua vita non si deve essere mai posto questa domanda. Ma quando, giornalista e scrittore all'apice della fama, sceglie di tornare in Sicilia per raccontare la sua Catania, la semplice scelta di fare con passione il proprio mestiere diventa una sfida eroica, lanciata contro il sistema di potere mafioso che governa la città. "Il Siciliano" racconta questa sfida, portata avanti prima con l'esperienza del "Giornale del Sud" e poi con quella de " I Siciliani", rivista senza soldi e senza padroni, che fin dal primo numero esprime una forza di denuncia travolgente e diventa in poco tempo un insuperato esempio di giornalismo antimafia. Pippo Fava pagherà con la vita, e il potere criminale cercherà di ucciderlo una seconda volta, seminando sospetti, calunnie e menzogne sulla sua morte. Troverà giustizia solo dieci anni dopo, quando l'antieroe che amava la vita e odiava Cosa nostra si sarà trasformato, suo malgrado, in un eroe. "Il Siciliano" ricostruisce i suoi ultimi anni, raccontando la lotta, titanica e disperata, in nome della libertà di stampa, unica arma che, ieri come oggi, può cambiare la realtà.
17,00

Il piombo e la celtica

di Nicola Rao

editore: Sperling & kupfer

pagine: 503

La morte di Mikis Mantakas, lo studente ucciso dopo una giornata di guerriglia metropolitana, è l'innesco di una spirale di violenza che sembra inarrestabile. Vittime e assassini sono giovanissimi, mossi da motivazioni ideologico-politiche, mescolate spesso con l'istinto criminale. Dalle macerie nasce un'ondata di terrorismo animato da un furore omicida scambiato per ansia di liberazione. Da parte nera si teorizza e si mette in pratica lo spontaneismo armato, che ha nei Nar di Fioravanti l'avanguardia più aggressiva e non pochi punti di contatto - nella strategia e negli obiettivi da colpire con il terrorismo di estrema sinistra. I giovani e carismatici "capi" esercitano un fascino torbido e la guerra di strada diventa una sorta di rito di iniziazione per una generazione di ragazzi, bruciata - con il senno di oggi - senza un perché. Questo libro, ultimo atto della "trilogia della celtica", si addentra negli antri più oscuri degli anni Settanta e Ottanta, dando la parola alle vittime, ai testimoni, alle forze dell'ordine e persino agli agenti dei servizi: a tutti i protagonisti di quella che passerà alla storia come una lunga, epica e folle avventura criminale.
18,00

Il sangue e la celtica

Dalle vendette antipartigiane alla strategia della tensione. Storia armata del neofascismo

di Rao Nicola

editore: Sperling & kupfer

Vendicare piazzale Loreto: la storia del neofascismo armato comincia così, con la missione (fallita) per uccidere l'assassino
18,00

Tifare contro

Una storia degli ultras italiani

di Francesio Giovanni

editore: Sperling & kupfer

pagine: 206

1968-2007
14,00

Politik

editore: Sperling & kupfer

pagine: 313

La Seconda Repubblica è nata con un lancio di monetine ed e tramontata con un duello all'ultimo voto tra i due eterni rivali,
15,00

L'utopia armata

di Pansa Giampaolo

editore: Sperling & kupfer

Gli anni Settanta e il terrorismo: una lunga scia di piombo e sangue, ripercorsa da Giampaolo Pansa in questo saggio, apparso
15,00

La fiamma e la celtica

di Rao Nicola

editore: Sperling & kupfer

pagine: 408

il 30 marzo 2006
15,00

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