Sugarco: Tasco
I confini del castello
di Eduard von Keyserling
editore: Sugarco
pagine: 144
Apparentemente è una storia d'amore: due giovani, lei la contessina Sibilla, fanciulla appena sbocciata, lui il cugino romanti
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Sull'amore
di José Ortega y Gasset
editore: Sugarco
pagine: 128
Fra i pochi studiosi contemporanei che abbiano scritto sull'innamoramento e sull'amore (come Francesco Alberoni sottolinea nel
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Angoscia
di Stefan Zweig
editore: Sugarco
pagine: 112
Una moglie infedele, un giovane amante, un marito ignaro
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Sotto la ruota
di Hermann Hesse
editore: Sugarco
pagine: 184
Un giovane studente, spinto dall'ambizione e dal desiderio di sottrarsi al suo meschino destino di provinciale, cade negli ingranaggi implacabili della burocrazia scolastica fino a esserne travolto e finire suicida. "Sotto la ruota", titolo emblematico, è un accorato atto di accusa a famiglia, Chiesa, scuola e mondo del lavoro. In tema con altri scritti di Hesse della stessa epoca quali "Karl Eugen Eiselein" e "Emil Kolb", questo romanzo può essere visto come una storia di iniziazione dove il protagonista, certo per la sua intrinseca debolezza psicologica, ma anche per il filisteismo dell'ambiente e i falsi e coercitivi valori delle istituzioni e dell'ambiente sociale, non regge alla prova della vita adulta. Oggi, nonostante i progressi della nostra epoca, l'ingresso dei giovani nel mondo della responsabilità e del lavoro è altrettanto difficile e traumatico. Questo spiega l'attualità di questo libro e il suo ininterrotto successo di pubblico.
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Amicizia
di Hermann Hesse
editore: Sugarco
pagine: 96
Scritto quando Hesse aveva circa trent'anni (1907-1908), questo breve romanzo narra la storia di due giovani, Hans Calwer ed Erwin Mühletal, giunti davanti alla soglia decisiva di un distacco dai valori dell'infanzia, alla ricerca di una nuova identità, divisi tra la nostalgia dell'eden perduto e il desiderio di un nuovo paradiso. Intimamente autobiografico, come quasi tutti i lavori di Hesse, questo libro offre, accanto ai pregi letterari consueti di uno dei massimi narratori del Novecento, la misura di una modernità che non si attenua con il passare degli anni. Infatti, rivolgendosi ancora una volta all'infelicità dei giovani del suo tempo e di oggi, Hesse si fa interprete della solitudine della incomunicabilità cui la società moderna condanna le anime più sensibili.
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