Tea: Esperienze
La memoria impossibile. Storia felice di un'adozione
di Emilia Marasco
editore: Tea
pagine: 110
Tilahun e Zenebech sono nati in Etiopia, un Paese stremato da carestie, siccità e rivolte sanguinose. A tre anni, Tilahun viene abbandonato dalla madre troppo povera per sfamarlo, mentre la famiglia della piccola Zenebech viene sterminata da un gruppo di soldati. Quando arrivano in Italia adottati da una famiglia di Genova, sembrano già dei piccoli adulti. Al posto dell'album di foto d'infanzia hanno soltanto i loro ricordi: dell'Africa, della perdita dei famigliari, della tragedia della guerra civile, della vita in orfanotrofio. Emilia Marasco, la madre adottiva, non soltanto offre loro una nuova casa, una nuova famiglia, una nuova vita, ma anche la possibilità di dimenticare. "volevo che i miei figli fossero certi di poter consegnare a me il loro bagaglio di preziosi cocci, l'unico bagaglio con cui sono arrivati da Addis Abeba. Prendevo appunti, sarei stata la loro memoria. Man mano che mi consegnavano la loro storia, come uccellini si spogliavano del vecchio piumaggio, e rapidamente assumevano nuovi modi di parlare, di muoversi, costruivano una nuova relazione con il mondo e dimenticavano. Una volta Zene al termine di una rievocazione particolarmente drammatica mi ha detto: 'Non raccontarmelo, mamma, quando sarò grande e me ne sarò dimenticata'. Cercavo di essere la loro memoria, ma la memoria è impossibile, proprio come avere le fotografie mai scattate dell'infanzia."
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Autostop per Baghdad
In memoria di Marla Ruzicka, pacifista
di Abrahamson Jennifer
editore: Tea
pagine: 258
Il 16 aprile 2005, sulla strada per l'aeroporto di Baghdad, un'autobomba esplode contro una macchina di passaggio uccidendo qu
Fuori catalogo
Un'inattesa lezione d'amore
di Susan Richards
editore: Tea
pagine: 209
Capita a volte di ricevere lezioni d'amore in modo insolito e inatteso. È ciò che è accaduto a Susan Richards, una donna di quarant'anni, dal passato travagliato - un'infanzia senz'affetto, un marito violento, il dramma dell'alcol - quando decide di adottare Lay Me Down, una giumenta tutta pelle e ossa, consumata dalla malattia e dai ripetuti maltrattamenti. Dal momento in cui la cavalla, assieme al suo puledrino, entra nella tenuta di Susan, già proprietaria di altri tre pony, la vita della donna cambierà per sempre. Grazie al comportamento docile e affettuoso di Lay Me Down, che non solo non teme nessuno, ma ricerca proprio il contatto con gli altri cavalli e con gli esseri umani, anche sconosciuti, Susan capisce che chiudersi in se stessi non è il modo migliore per superare i brutti ricordi e vincere la paura di soffrire. Affascinata dalla sensibilità del cavallo e dal suo coraggio nel lottare contro la malattia, Susan decide di emularlo, aprendo nuovamente il suo cuore all'amore dopo anni di solitudine e di dolore.
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Cara Charlie
Lettere a una figlia che non c'è più
di Thompson Reg
editore: Tea
pagine: 293
il 3 dicembre 2005 quando Reg Thompson, prima di recarsi al lavoro, saluta sua figlia Charlotte: "Ciao tesoro, fa' attenzione
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Perché mi torturate? Storia dell'uomo rinchiuso in una gabbia grande quanto il suo corpo
di Adolfo Baravaglio
editore: Tea
pagine: 147
Adolfo Baravaglio ha cinquantadue anni e da diciotto, in seguito a un incidente d'auto, è tetraplegico, bloccato in un letto. Può muovere solamente il collo, le spalle e il braccio destro, ma non la mano. Con la morte di Piergiorgio Welby il dibattito sull'eutanasia si è di nuovo spento, e da allora Adolfo si sente più solo che mai nel combattere la sua battaglia: "Ci obbligano a marcire in una gabbia grande quanto il corpo; va rispettato il principio secondo cui un essere umano non può disporre della propria vita: un dogma, un credo religioso che ci impone lo Stato. Io invoco una vera e propria legge sull'eutanasia". Una battaglia che l'ex operaio di Biella sta portando avanti da tempo e che lo ha spinto a raccontare la sua vita o, meglio, ciò che ne è rimasto dopo anni di pressoché totale immobilità. "La sofferenza di Adolfo all'apparenza non ha nulla di glorioso. È dolore subdolo, indifferente, senza eco, di animali lasciati a marcire in una gabbia, dei quali si devono soffocare i lamenti, pezzi di carne viva senza dignità, disgustoso orrore, bruttura e basta, da dimenticare, da non pensarci se vuoi vivere tranquillo", dice Gabriele Vidano, che ha raccolto la testimonianza di Adolfo, dando vita insieme a Letizia Moizzi, che ha invece ripreso le parole di Agnese, la moglie di Baravaglio, a un libro che, nella sua essenzialità e durezza, aiuta a comprendere e soprattutto offre un importante contributo a un dibattito di rilevanza cruciale.
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Picchiata
di Marguerite Binoix
editore: Tea
pagine: 210
Sin dal giorno del matrimonio Marguerite Binoix si trova vittima di un ingranaggio infernale. L'uomo dolce e comprensivo del quale si era innamorata da un giorno all'altro si trasforma in un mostro. Incapace di esprimere i propri sentimenti, Raphaël, il marito, sembra poter manifestare soltanto possesso e frustrazione; incapace di rispettare l'opinione della moglie, le impedisce qualsiasi iniziativa; incapace di discutere, la picchia e le addossa la responsabilità della sua rabbia e dei suoi problemi. Quando lei minaccia di andarsene, lui raddoppia violenze e ricatti. Prigioniera dei sensi di colpa, Marguerite soffre in silenzio. Accusata, controllata, umiliata e offesa, subisce e accetta sperando nonostante tutto che il suo carnefice, prima o poi, possa cambiare. Ma la situazione si aggrava e lei deperisce, fino al giorno in cui, distrutta psicologicamente, cerca di togliersi la vita. Soltanto allora, più di vent'anni dopo il matrimonio, sopravviene la presa di coscienza: il marito è un uomo malato, perverso. Marguerite trova finalmente la forza per rompere il proprio isolamento, entrare in contatto con altre donne maltrattate, tagliare i ponti e raggiungere una libertà conquistata a caro prezzo. Commovente, a volte lacerante, questa testimonianza fa comprendere meglio il silenzio delle vittime e le incoraggia all'azione.
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E poi venne la pioggia
di Brooke Shields
editore: Tea
pagine: 181
È una storia che accomuna moltissime donne, quella di Brooke Shields, la storia di una malattia - la depressione post partum -
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La cosa più stupefacente al mondo. Avventure di un malato esperto
di Ludovico Guarneri
editore: Tea
pagine: 213
Ammalatosi di tumore nel 1995, Ludovico Guarneri, comincia un viaggio nei meandri della medicina tradizionale e alternativa. Un viaggio che lo porta in giro per il mondo, a conoscere medici di Paesi lontani, a scoprire metodi di guarigione nuovi e a confrontarsi con approcci terapeutici diversi. E grazie alla sua voglia di vivere, Guarneri sperimenta di tutto: dalle metodologie ipertecnologiche di un ospedale di New York alla medicina ayurvedica di un centro dell'India del Sud, dalla chemioterapia alle erbe di un medico cinese, dalla radioterapia alla meditazione. Una ricerca incessante che, con il suo carico di speranze e di delusioni, diventa essa stessa la "medicina" che lo porterà alla guarigione. Prefazione di Tiziano Terzani.
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Camilla e Carlo
La storia d'amore
di Graham Caroline
editore: Tea
pagine: 392
Con la precisione e la ricchezza di informazioni di chi ha seguito con assiduità le vicende che hanno visto protagonisti il pr
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Siamo così
Un giorno nella vita dell'Italia attraverso le storie di ventiquattro donne
editore: Tea
pagine: 214
Ventiquattro storie di donne, una per ogni ora del giorno, per raccontare altrettanti modi diversi di essere donna, oggi, di a
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Vogliamo vivere qui tutt'e due. Un'amicizia difficile a Gerusalemme
editore: Tea
pagine: 184
Una ragazza palestinese e un'israeliana raccontano cosa significa vivere in una terra contesa e insanguinata dalla guerra e offrono un segnale di speranza per una pace possibile. "Vorrei tanto che le cose fossero diverse. Che fosse possibile per noi andare dagli arabi senza problemi e per loro venire da noi. Partecipo alle manifestazioni, mi impegno per le cose più disparate, ma non mi pare che tutte queste dimostrazioni cambino davvero qualcosa" Odelia. "Come ogni palestinese, la mia rabbia è una fiamma. Ho la sensazione di dover seppellire dentro di me tutti i miei sogni. Sento che non potrò mai fare ciò che desidero per la mia vita.." Amal.
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L'arca di Nina
di Anna Sartorio
editore: Tea
pagine: 245
Alla nascita Nina presenta condizioni generali molto gravi: pesa meno di un chilo, non riesce a respirare autonomamente e ogni giorno è soggetta a gravissime crisi cardiache e respiratorie. È dentro un'incubatrice, la sua "Arca"; la tiene in vita un apparecchio di ventilazione che, attraverso un sondino inserito nel naso, le spinge aria nei polmoni. Un catetere nell'ombelico la nutre e ha monitor, sonde, tubi e flebo dappertutto. Anna, sua madre, le sta accanto, le parla, la tocca, la tiene vicina nella disperata lotta per la sua sopravvivenza. Un racconto drammatico, sincero e commovente, dal finale ricco di sorprese e di emozioni.
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