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Titivillus: Lo Spirito Del Teatro

Alberto Manzi: storia di un maestro

di Daniela Nicosia

editore: Titivillus

pagine: 64

«Insegnare ed Educare! Insegnare: comunicare il sapere, guidare nell'apprendimento di una disciplina, di un'arte, di una scien
12,00

Altre scene. Copioni del terzo millennio

di Paolo Puppa

editore: Titivillus

pagine: 184

Un padre terminale e un figlio che lo visita ogni tanto con rabbia, alle loro spalle invisibile una badante, contesa tra i due
15,00

Tre drammi: Variazioni di morte-Sonno-Io sono il vento

di Jon Fosse

editore: Titivillus

pagine: 240

Tra Beckett e Fosse c'è la svolta del millennio. I personaggi di Beckett sono piccolo borghesi che parlano e fantasticano come raffinati intellettuali del Novecento; i personaggi di Fosse sono gente comune che parla e fantastica come gente comune, non umili, ma folk, people. Di questo essere e parlar comune Fosse ha fatto grande poesia: i personaggi sono tutti nelle parole che dicono, prive di sottotesto, psicologie o significati nascosti. Nei loro discorsi una disseminazione di così, ecco, cioè, ma, poi: parole di appoggio proprie del parlare quotidiano. L'attore non ha griglie psicologiche o di altro tipo a cui aggrapparsi, deve accogliere i suoni delle battute. Le emozioni nasceranno dall'incontro fra il corpo-voce dell'attore e i suoni e ritmi del testo. Nel suo grande saggio "Quel buio luminoso" (Titivillus, 2012) Leif Zern scrive che in Fosse vi è una idea audace sull'attore. Di questa idea parleranno forse in futuro gli attori che avranno interpretato i testi di Fosse, oggi l'autore più rappresentato del mondo.
14,00

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