Il tuo browser non supporta JavaScript!

24 Ore Cultura: GRANDI LIBRI D`ARTE

Leonardo

di Pietro C. Marani

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 383

"In questa terza edizione, che esce in occasione del quinto centenario della morte di Leonardo, ho deciso di lasciare inaltera
129,00

Paolo Uccello

di Mauro Minardi

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 382

Sulla comprensione della figura di Paolo Uccello grava, da circa 25 anni, l'assenza di una monografia di ampio respiro, sotto
135,00

Antonello da Messina

di Mauro Lucco

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 318

"Questo libro vuole costituire un punto di vista personale sull'artista, mantenendosi aderente alle opere che ritengo di Antonello, ma trascurando tutte o quasi le altre; dove è ridotto al minimo l'esame dei dipinti di suoi seguaci; dove alcune problematiche, anche importanti, relative a qualche singolo dipinto sono confinate in nota, per lasciar correre il testo in maniera, ci si augura, piacevole, senza abdicare dalla correttezza dell'informazione. Ed è, spero, un libro dove entra la vita vera; dove un uomo si confronta con le modalità storiche del suo tempo; dove si potrà trovare tutta la documentazione nota sull'artista, e schede relative alle opere ridotte alla sola denuncia del titolo, della tecnica, della collocazione e delle eventuali scritte, più lo strumento della bibliografia relativa, per dar modo a chi voglia di risalire personalmente alle fonti, di verificare, di reperire da solo le sue risposte." (dall'Introduzione dell'autore).
100,00

Pittura veneta

di Enrico M. Dal Pozzolo

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 381

Dopo "Giorgione", ecco un'altra ampia panoramica su uno dei capitoli più emozionanti della nostra storia dell'arte, ossia su una scuola, quella della Pittura veneta, la cui visione complessiva abbraccia non solo molti secoli di storia, ma un'area geografica assai estesa. Sebbene infatti la quantità di capolavori conservati nella sola Venezia sia già tale da permettere la composizione di un libro straordinariamente denso, soprattutto a partire dagli inizi del XV secolo molti dei principali protagonisti di quella scena pittorica non sono originali di Venezia. Nel Rinascimento artisti come Cima da Conegliano, Giorgione, Tiziano, Veronese giungono in laguna portando un DNA che finirà per cambiare quello dell'ambiente in cui si radicano. I principali fenomeni e le personalità di maggior spicco qui illustrati sono dunque quelli dei luoghi e dei tempio della Serenissima: dall'inizio del '300 a quell'anno 1797 che sancì la fine della storia della Repubblica. Preceduti da una trattazione degli Antefatti, cinque capitoli, uno per secolo, si susseguono facendo brillare l'immagine formidabile di una Venezia miracolosamente illustre in tutti i campi della cultura, una Venezia cui tutta l'Europa, in fondo, guardava come a un 'caput mundi', in una cavalcata storica che via via, attraverso i capolavori del Risorgimento, conduce fino agli ultimi straordinari epigoni di una scuola gloriosa, da Tiepolo a Canaletto a Guardi.
135,00

Michelangelo scultore

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 319

Michelangelo Buonarroti - tra gli artisti di ogni tempo forse il più noto al mondo - considerava la scultura come l'arte "sua" più di ogni altra, un'arte che si fa "per via di levare" e che dunque non ammette errori. Di Michelangelo scultore è questo il primo libro che, nonostante una bibliografia pressoché sterminata, e potendo peraltro anche riferirsi agli studi più recenti, abbracci e illustri l'intera produzione. Dagli esordi in giovanissima età fino alle prove estreme e al precoce formarsi di un vero e proprio "mito", viene qui fittamente percorsa l'intera vicenda umana e artistica del Buonarroti, infine integrata da schede di approfondimento delle singole sculture e dei complessi di statuaria: di ogni opera sono così presentati i dati tecnici, l'origine, la storia materiale, l'iconografia e le prove grafiche di riferimento. Completano la trattazione le splendide fotografie che, di ogni singola opera, propongono angolature differenti e numerosi dettagli, facendo così risaltare, dei magistrali lavori di Michelangelo, la potenza e insieme la delicatezza.
98,00

Pittura senese

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 471

II volume propone una trattazione storica della pittura senese dalle sue origini, verso la metà del Duecento, al Barocco. Trattazione che esplicita innanzi tutto come e quando nasce l'idea storiografica di una scuola pittorica senese. In questo caso, per una corretta e accurata comprensione del volume, è fondamentale fornire la chiave di lettura del concetto e della realtà medesima di questa identità artistico-culturale. Dal Seicento, secolo che vede la nascita della storiografia della pittura senese, si passa all'illuminismo e al XIX secolo, epoca, quest'ultima, che vede l'affermazione di ricerche e di testi filologici destinati a creare le basi principali della critica moderna. La gloriosa produzione storiografica della fine dell'Ottocento e del primo Novecento codifica un'immagine della pittura che per certi versi ha prevalso fino ad oggi. Lo scopo che si prefigge un'opera di sintesi come questa è quello di verificare, anche alla luce degli studi e delle scoperte più recenti, se possono valere ancora il metodo di lettura e l'interpretazione storica proposti agli albori del secolo, o se, invece, fatte salve le fondamentali acquisizioni scientifiche frutto di questi anni cruciali di intensa ricerca, non sia necessario un profondo ripensamento.
145,00

Piero della Francesca

di Alessandro Angelini

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 381

"Risulta quasi un luogo comune degli studi su Piero della Francesca il fatto che l'artista non incontrò una solida fortuna letteraria, non ricevette in vita l'affermazione in ambito umanistico che spettò invece ad artisti della medesima levatura, come per esempio ad Andrea Mantegna o alla maggior parte dei maestri fiorentini. Effettivamente, il fatto di non aver vissuto a lungo a contatto con una città come Firenze, vera capitale artistica del primo Rinascimento italiano, e soprattutto di non essersi radicato fin da giovane in un centro nel quale la cultura umanistica ebbe notevole rigoglio può aver in qualche modo influito su un certo silenzio letterario, che a lungo circondò l'opera pittorica del grande maestro. È vero però che nel momento in cui l'artista trovò la sua piena affermazione a Urbino, a partire dal settimo decennio del Quattrocento, le voci che si levarono a celebrare la sua opera non furono assolutamente rare o avare di elogi. Se a Firenze non esiste quindi in pratica una vera fortuna letteraria di Piero, a Urbino questa fu invece consistente e non certo inferiore a quella di artisti di analoga levatura: segno che la gloria di Piero fu percepita subito come un fatto che trovava il suo radicamento e i suoi duraturi riflessi proprio alla corte di Urbino ai tempi di Federico da Montefeltro. Fu proprio lì del resto che Piero, come vedremo più avanti, dopo molto peregrinare trovò la sua base operativa..." (Dall'introduzione)
99,00

Mantegna

di Mauro Lucco

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 381

Dopo aver scontato qualche secolo di eclisse, da una cinquantina d'anni Andrea Mantegna ha iniziato a riprendere, nell'orizzonte critico, il luogo che gli compete. Prima della fondamentale mostra mantovana del 1961, poi di quella londinese del 1992, e di quelle a Padova, Verona e Mantova del 2006, le espressioni di disistima per il suo straordinario mondo tutto di marmo, di "pietre fredde e acidamente venate" (Longhi), per una sua supposta grandezza senz'anima, senza mai un attimo di calore, un fremito di passione, erano all`ordine del giorno. E invece, nella Padova della metà del Quattrocento, Mantegna sembrò calare come Minerva, sorta completamente formata dal cervello di Giove, con una sconcertante chiarezza di idee per un ragazzo tanto giovane: il continuo richiamo alla classicità, che dà una colorazione fortemente umanistica a tutta la sua pittura, non è frutto di una retorica vuota e solipsistica, ma della consapevolezza che l'antichità classica fu il momento più alto della storia dell'umanità, e che bisogna dunque decifrarla in tutte le sue chiavi, per poter su di essa costruire un uomo nuovo e una società migliore. In essa egli avverte una vitalità tale da renderla una chiave per intendere il presente, e trascenderlo. Queste sono le tematiche che il libro vuole sondare; cercando anche di vedere l'artista quanto più possibile immerso nella consuetudine di vita del suo tempo, per meglio misurare il suo elevarsi sugli altri, e la sua prodigiosa grandezza artistica.
99,00

Tiziano

di Augusto Gentili

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 431

Il pittore di quadri di ritratto per la vanità degli uomini, di quadri d'allegoria per il loro desiderio d'amore e di bellezza, di quadri di devozione per la loro incertezza del dopo. Il Tiziano che tutti conoscono come il dominatore indiscusso della scena veneziana, italiana ed europea per tutta la sua lunga vita, per tre quarti di secolo. Ma è tutto vero? Ed è tutto qui? La verità è che Tiziano alla metà degli anni Quaranta a Venezia non c'era più da tempo, e che, quando cercò di rientrare, ormai non lo voleva più (quasi) nessuno, non contava più (quasi) nulla: troppo coinvolto in tanti altrove italiani ed europei, troppo estraneo ai più importanti circuiti veneziani. Nella bottega svuotata il vecchio maestro dipinge per sé, o per destinatari virtuali. Dinanzi alle opere degli altri che riempiono ormai chiese e scuole, deve aver capito da un pezzo che l'armonico linguaggio dei suoi tempi migliori, pur con tutti i progressivi aggiornamenti e sviluppi, non interessa più (quasi) a nessuno, e soprattutto non interessa più a lui. Sperimenta. Non finisce quasi mai, ma in molti casi ritiene comunque d'aver finito. Cerca un linguaggio essenziale che ancora non esiste.
115,00

Futurismo

di Benzi Fabio

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 380

Movimento fondamentale nella storia delle avanguardie europee, dal Futurismo si dipartono le ricerche artistiche di gran parte
135,00

Michelangelo pittore

di Cristina Acidini Luchinat

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 396

Il volume illustra il percorso artistico di Michelangelo Buonarrotti: dalla formazione nella bottega del Ghirlandaio, sul finire del XV secolo, sino agli affreschi della Cappella Paolina (1542-1550). Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475 - Roma 1564) viene avviato all'arte contro la volontà del padre Ludovico e ricevette negli anni dell'adolescenza la formazione in pittura nella bottega del Ghirlandaio, e in scultura sotto la guida di Bertoldo di Giovanni nel Giardino delle Sculture che Lorenzo de' Medici possedeva a San Marco. Gli incarichi per le tre grandi opere a fresco in Vaticano scandiscono gli anni della maturità: dall'avventura della Cappella Sistina (1508-1512) affrontata malvolentieri per ordine di Giulio II e sotto Paolo III la prodigiosa sequenza del Giudizio Universale e le storie della Cappella Paolina (1534 1550). Dedicò gli ultimi anni della vita alla pittura, da lui stesso ritenuta "inferiore" alla scultura, e solo tre anni, dal 1550 al 1553, all'architettura. Michelangelo si considerava di preferenza scultore ma le sue opere su tela e gli affreschi sono capolavori assoluti e hanno ispirato generazioni di artisti. Per ogni opera una scheda ne illustra i dati tecnici, le notizie sulla committenza e sulla storia (passaggi di proprietà, danni, restauri), notizie di iconografia e, infine, una discussione dei disegni e/o bozzetti principali di riferimento.
135,00

Astrattismo

di Jolanda Nigro Covre

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 384

Il libro si propone di chiarire le componenti della pittura "astratta" nelle sue prime diverse manifestazioni in Europa tra il
135,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookies policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookies, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookies.

Acconsento