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Audino: Manuali di Script

Il linguaggio audiovisivo e sviluppo tecnologico

di Simone Scafidi

editore: Audino

pagine: 110

Esistono molte storie del cinema e poche storie della tecnologia dell'audiovisivo, ma sicuramente questo è il primo volume di
14,00

Manuale di cinematografia professionale

di Stefano Russo

editore: Audino

pagine: 168

"Manuale di cinematografia professionale" nasce dall'ambizioso progetto di organizzare e codificare l'universo di competenze i
25,00

Manuale professionale di scenografia e scenotecnica

di Benedetta Dalai

editore: Audino

Questo libro, inserito in una collana diretta da professionisti e appassionati dello spettacolo, è stato pensato in particolar
25,00

Laboratorio di regia

editore: Audino

pagine: 125

Un altro libro su come realizzare un film? Forse non ce n'è bisogno
15,00

Piccolo manuale dello spazio scenico

di Nicola Console

editore: Audino

pagine: 86

Questa è una storia dello spazio scenico teatrale a uso soprattutto degli studenti
12,00

Piccolo manuale dello spazio scenico

di Nicola Console

editore: Audino

pagine: 96

Questa è una storia dello spazio scenico teatrale a uso soprattutto degli studenti
12,00

Viaggio nel bosco narrativo

di John Yorke

editore: Audino

pagine: 167

Tutti amiamo le storie
19,00

Manuale di clownterapia

di Vladimir Olshansky

editore: Audino

pagine: 128

La clownterapia nasce a New York a metà degli anni '80 ed è ormai diffusa in molti paesi del mondo occidentale. In Italia, nel 1995, grazie anche all'autore di questo libro, nasce a Firenze Soccorso Clown, il primo servizio nazionale di professionisti preparati per operare in ospedale. Ma cos'è il clown ospedaliero? "Manuale di clownterapia" è il libro nato sia per spiegare cos'è un clown, cos'è la clown terapia ospedaliera, sia per fornire uno strumento a tutti quegli attori che vogliono formarsi in questa nuova professione, sia a medici e genitori per capire cosa fanno nelle corsie in pediatria quegli strani e buffi personaggi in camice e parrucca. Ma per suscitare il sorriso facendone un'attività professionale occorre aver, sì, un proprio talento, ma soprattutto la costanza di sottoporsi per tutta la vita a una grande disciplina, studiare e conoscere il proprio corpo, svilupparne le capacità fisiche ed espressive, senza mai smettere di allenarlo. E per farci meglio comprendere la grande potenza di ciò di cui ci sta parlando, l'autore ricorre anche al racconto di episodi realmente avvenuti, estrapolati dai propri "Diari di bordo", ma anche da quelli dei suoi allievi, che inducono a riflettere sulla vita e sulla malattia, sul loro significato e sulla missione di ciascuno di noi.
15,00

Retorica della narrativa

di Wayne C. Booth

editore: Audino

pagine: 176

Questo libro - un classico della moderna teoria narratologica - propone un'indagine nitida e accurata sul funzionamento della narrativa. Attraverso una lettura puntuale di testi della grande tradizione romanzesca, da Fielding a Jane Austen, da Stern a Henry James. Booth smonta i pregiudizi di una certa vulgata estetica e descrive i meccanismi concreti della comunicazione narrativa. Scrivere un romanzo o un racconto significa infatti predisporre un impianto di codici e di congegni in cui le nozioni di realismo, di impersonalità o di commento esplicito sono soltanto gli effetti di una particolare scelta formale. Ma l'idea di Booth è che la tecnica non si riduca soltanto a una cassetta degli attrezzi. Se le sue analisi mettono a fuoco concetti fondamentali come quelli di autore implicito, di narratore inattendibile, di controllo autoriale. la tesi che sostiene tutto il discorso è che il testo narrativo sia un dispositivo retorico in senso ampio, un atto di comunicazione che rimanda sempre a un progetto generale di persuasione. Così, suggerisce Booth, il valore di un testo si può misurare anche sull'efficacia del suo funzionamento: un '"buon libro" si riconosce dalla capacità di imporre ai suoi lettori un'immediata visione del mondo. Il volume 1 "Arte e narrativa", affronta con taglio non solo accademico ma anche polemico questioni da sempre centrali nel dibattito culturale del nostro tempo.
20,00

Il sistema Stanislavskij come cassetta degli attrezzi

di Bella Merlin

editore: Audino

pagine: 167

Stanislavskij è considerato il padre della recitazione contemporanea e l'ispiratore di quella che nel corso dei decenni, attraverso Strasberg e l'Actors Studio, è diventata la "scuola americana". Ancora oggi il suo insegnamento è citato in ogni accademia e corso di recitazione ed è alla base dei metodi dei più noti didatti contemporanei. Eppure le sue teorie sono tuttora relativamente oscure perché espresse in volumi non scritti direttamente da lui. E proprio per capirle e rivalutarle che Bella Merlin ha scritto questa guida pratica. "Il sistema Stanislavskij come cassetta degli attrezzi" prende gli elementi base del Lavoro dell'attore su se stesso, del Lavoro dell'attore sul personaggio, dei testi pubblicati negli Stati Uniti e di molti altri scritti stanislavskijani e li integra in un libro facilmente fruibile da attori, registi, insegnanti e studenti di recitazione. Le idee e le intuizioni del grande teorico russo diventano così un tutt'uno chiaramente articolato e spiegato attraverso esempi tratti dal lavoro dello stesso Stanislavskij o da quello di altre figure del mondo del teatro. Ogni step dell'apprendimento del Sistema è accompagnato da una serie di esercizi in modo che l'insieme del libro diventi una vera e propria cassetta degli attrezzi, quali ad esempio la respirazione, la concentrazione e l'attenzione, la memoria emotiva, l'immaginazione, il monologo interiore, le spinte psicologiche interiori, il metodo delle azioni fisiche, i piani di un testo...
19,00

Registrare il suono per cinema e tv

di Ric Viers

editore: Audino

pagine: 318

Il sonoro è un universo affascinante e sempre ricco di nuovi stimoli. Eppure spesso viene dato per scontato e ci si accorge della sua esistenza solo quando si sente qualcosa che non va. Non si apprezzano mai i singoli suoni capaci di raccontare tanto quanto ciò che si vede, né ci si sofferma sull'abilità alla base della registrazione e della riproduzione di qualcosa di talmente "naturale" da diventare "impercettibile". Ecco perché il manuale di Ric Viers - diviso in due volumi nell'edizione italiana, curata e prefata dal fonico/microfonista cinematografico Edgar Iacolenna - è utile: sviscera il tema della registrazione sonora nel cinema e in tv, mostrando che si tratta di un compito arduo che coinvolge tecnica, gusto, esperienza e fortuna. È uno strumento prezioso perché raramente i testi dedicati alla registrazione del suono sono esaustivi senza abusare di tecnicismi e analizzano chiaramente le difficoltà che si possono incontrare sul campo. Rivolgendosi sia ai neofiti sia ai professionisti che vogliono consolidare o ampliare le proprie conoscenze, l'autore dedica il libro alla parte "live" della registrazione del suono, focalizzandosi su set cinematografici e televisivi, su troupe ENG e su tutto quanto richiede una registrazione sonora in presa diretta. Il secondo volume esamina le apparecchiature di elaborazione e registrazione del suono (mixer, registratori, cuffie, alimentazione in corrente, rapporto con la macchina da presa) e l'attrezzatura del fonico.
20,00

Registrare il suono per cinema e tv

di Ric Viers

editore: Audino

pagine: 125

Il sonoro è un universo affascinante e sempre ricco di nuovi stimoli. Eppure spesso viene dato per scontato e ci si accorge della sua esistenza solo quando si sente qualcosa che non va. Non si apprezzano mai i singoli suoni capaci di raccontare tanto quanto ciò che si vede, né ci si sofferma sull'abilità alla base della registrazione e della riproduzione di qualcosa di talmente "naturale" da diventare "impercettibile". Ecco perché il manuale di Ric Viers - diviso in due volumi nell'edizione italiana, curata e prefata dal fonico/microfonista cinematografico Edgar Iacolenna - è utile: sviscera il tema della registrazione sonora nel cinema e in tv, mostrando che si tratta di un compito arduo che coinvolge tecnica, gusto, esperienza e fortuna. È uno strumento prezioso perché raramente i testi dedicati alla registrazione del suono sono esaustivi senza abusare di tecnicismi e analizzano chiaramente le difficoltà che si possono incontrare sul campo. Rivolgendosi sia ai neofiti sia ai professionisti che vogliono consolidare o ampliare le proprie conoscenze, l'autore dedica il libro alla parte "live" della registrazione del suono, focalizzandosi su set cinematografici e televisivi, su troupe ENG e su tutto quanto richiede una registrazione sonora in presa diretta. Il primo volume fornisce le nozioni di base del settore e analizza il modo in cui il suono è catturato e trasportato fino a un mixer o a un registratore (ovvero microfoni, radiomicrofoni e così via).
15,00

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