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Audino: Manuali di Script

Showrunner. Grandi storie, grandi serie

di Neil Landau

editore: Audino

pagine: 223

Non tutti sanno che le grandi storie raccontate oggi dalla serialità televisiva statunitense sono scritte e poi seguite nella fase realizzativa dai loro creatori, gli sceneggiatori. In questo nuovo ruolo di ideatori, scrittori e controllori della realizzazione visiva delle loro serie, gli sceneggiatori vengono chiamati "showrunner". Ed è proprio attraverso le interviste agli showrunner delle serie più acclamate che Neil Landau costruisce una guida alla creazione e alla realizzazione di serie tv, affrontando tutti gli aspetti della scrittura e della conduzione della complessa struttura organizzativa di queste produzioni. Con l'autore si entra nelle più famose writers'room, dove gli showrunner si aprono e offrono tutta la loro personale esperienza, raccontando curiosi retroscena sulle singole serie e, soprattutto, rivelando i fondamentali del mestiere. Da ogni intervista scaturisce un elemento specifico della scrittura che Landau illustra e risolve in una sintesi che supera il dialogo con il singolo showrunner e restituisce un quadro più generale. Con questo approccio, Landau riesce a discutere di argomenti teorici rimanendo sempre su un profilo molto pragmatico e soddisfacendo tutte quelle domande di ordine pratico che, di solito, non trovano risposta. In appendice un'intervista con i creatori della serie italiana "1992".
20,00

Recitare al cinema e in tv

di Tony Barr

editore: Audino

pagine: 144

"Recitare al cinema e in tv" è un manuale di recitazione fortemente orientato alla pratica: il miglior modo di recitare è iniziare a farlo. L'autore riesce a mettere l'attore in grado di muoversi in maniera convincente e coinvolgente in un set cinematografico o televisivo. Ma la sua riflessione non è diretta solo a chi già sa recitare, perché investe anche le fondamenta stesse della recitazione, a prescindere dal mezzo. Che si tratti di teatro, cinema o tv, le cose importanti sono sempre le stesse. L'ascolto, prima di tutto, e la paziente costruzione del ruolo (e non del personaggio, attenzione!) un mattoncino alla volta, in un continuo processo di stimolo e risposta, per arrivare, alla fine, ad ammirare il personaggio in tutto il suo splendore, battute comprese. Non è un caso che le battute vengano menzionate per ultime: sono in effetti il passo finale del percorso che porta l'attore a entrare nel ruolo. Chi va in scena deve pronunciarle solo quando sarà talmente immerso nel ruolo da farle sorgere spontaneamente. Tony Barr invita addirittura a non evidenziare le proprie battute nella lettura di un copione, ma a prestare attenzione a quelle precedenti, che le causano e mettono in moto il processo emotivo che le genererà. "Recitare al cinema e in tv" è dunque un manuale utile anche agli scrittori, per prendere coscienza di come va scritto un personaggio e di come questo sia profondamente interconnesso alle dinamiche drammaturgiche di tutta la sceneggiatura.
16,00

Respiro e voce. Manualetto di istruzioni per usare bene la voce

editore: Audino

pagine: 111

"Parlare in modo corretto non è un lusso, e non è importante solo per gli attori
15,00

Scrivere bene

di William Zinsser

editore: Audino

pagine: 119

Questo libro costituisce un piccolo grande aiuto per chiunque voglia o debba affrontare la scrittura di un testo di qualsiasi tipo, da un saggio a un memoir a un articolo di giornale. Scritto e pubblicato nel 1976, negli Usa ha.ottenuto un duraturo successo, tanto da aver venduto in quarant'anni oltre un milione di copie e da essere considerato ormai un classico che affianca l'altro libro di della didattica della scrittura: "Elementi di stile nella scrittura" di William Strunk jr (Dino Audino editore 2008).
15,00

Il metodo delle azioni fisiche. Teoria e pratica di un approccio alla recitazione che parte dall'ultimo Stanislavskij

di Carlos M. Alsina

editore: Audino

pagine: 142

"Questo è quanto facciamo ora: oggi leggiamo un nuovo dramma e domani lo stiamo già recitando. Cosa possiamo recitare? Nel testo si dice il signor X entra e trova la signora Y... Sai come si entra in una stanza? Allora fallo. Nel dramma, poniamo, si incontrano due vecchi amici. Sai come si incontrano i vecchi amici? [...] Cogli il succo dei toro discorsi? Allora di' questo succo. Conosci le parole? Non importa, usa le tue. [...] Entriamo nel dramma in questa maniera perché è più facile controllare e dirigere il corpo rispetto alla mente, che è più capricciosa. [...] la linea fisica del corpo evoca simultaneamente la linea interiore del personaggio. Questo metodo distrae l'attenzione dell'attore dai sentimenti, li lascia al subconscio, che è il solo a poterli controllare e dirigere nella maniera giusta". Era il 1933 e Stanislavskij scriveva così cinque anni prima di morire. Era il nuovo metodo, il punto di arrivo del suo Sistema. Partendo dall'approccio finale di Stanislavskij, ma anche dalle intuizioni dell'ultimo Brecht, Carlos Maria Alsina indica un percorso di formazione dell'attore basato sul metodo delle azioni fisiche. Un percorso costruito attraverso un'elaborazione concettuale profonda, che si esprime però in modo diretto ed empatico attraverso il racconto di esempi pratici e concreti tratti dalle lezioni e dalle prove teatrali realizzate dall'autore.
18,00

Corso breve di produzione audiovisiva

di Claudio Biondi

editore: Audino

pagine: 159

Il cinema è spesso definito come "settima arte". Ma molti hanno scritto "il cinema è anzitutto industria, che può anche produrre arte". E vero comunque che per produrre un racconto audiovisivo due sono gli elementi inscindibili e sinergici: il talento di chi crea e il capitale di chi investe. Partendo da tale considerazione, il testo propone; con un linguaggio piano e di agevole lettura, la descrizione dell'unico metodo possibile per affrontare con successo la complessità della produzione audiovisiva: lo Studio di Fattibilità, chiave di volta di tutto il processo di pianificazione necessario. La descrizione sintetica ma esauriente, delle varie fasi che concorrono alla realizzazione dell'opera cinematografica, delle fonti finanziarie cui è possibile accedere e delle procedure operative da applicare durante la lavorazione fa di questo testo uno strumento di conoscenza per chiunque voglia analizzare e magari tentare l'avventura dell'espressione audiovisiva.
18,00

Drammaturgia del cinema documentario. Strutture narrative ed esperienze produttive per raccontare la realtà

di Lorenzo Hendel

editore: Audino

pagine: 159

Fin dal titolo, "Drammaturgia del cinema documentario" si pone l'obiettivo di individuare i principi della narrazione documentaristica contemporanea, partendo dal dato di fatto che il documentario ha subito una trasformazione genetica. Il libro analizza la complessa struttura narrativa dei documentari realizzati da una nuova generazione di cineasti accomunati dalla voglia di raccontare il mondo senza ricorrere al linguaggio didascalico del giornalismo, ma, al contrario, utilizzando forme narrative e dunque un approccio drammaturgico. L'autore, forte, della sua lunga esperienza professionale, non elenca norme da seguire meccanicamente, ma, attraverso numerosi esempi, fornisce un quadro di riferimento nato dall'osservazione di decine di esperienze produttive dalle ipotesi di partenza fino alla realizzazione. Convinto che osservare un metodo nel corso della sua applicazione sia molto più istruttivo che elencarne in astratto le regole, egli trasforma la fatica e la ricerca di tanti documentaristi nella linfa vitale del testo, disegnando un ventaglio di possibilità e di direzioni di lavoro. Il libro, destinato a chi ha scelto di realizzare documentari per mestiere e scopo della vita, si rivolge anche a chi ha a cuore la comprensione e la ricerca teorica del genere e a chi semplicemente guarda al documentario con curiosità e interesse. Prefazione di Carlo Lucarelli.
19,00

Shot by shot. Progettare inquadrature, scene e sequenze

di Steven D. Katz

editore: Audino

pagine: 178

Il libro è come un dizionario che traduce da una lingua - quella letteraria a un'altra - guella cinematografica. E lo fa inquadratura dopo inquadratura "shot by shot" -, iniziando con il disegno e la tecnica dello storyboard - una pratica simile alle tavole dei fumetti -, per cui ogni scena descritta in sceneggiatura è visualizzata in uno o più disegni come anticipazione su carta di ciò che poi verrà ricostruito dal vero sul set. Non solo, ma spiega, sulla base della logica narrativa di causa ed effetto, dove può essere posizionata la macchina per realizzare inquadrature, fisse o in movimento, che esprimano in modo efficace il senso della storia. Il tutto è corredato da circa 750 immagini, tra disegni, foto e fotogrammi di film. Tra questi, alcuni reperti quali parti dello storyboard di "Quarto potere" di Orson Welles, "Gli uccelli" di Alfred Hitchcock e "L'impero del sole" di Steven Spielberg.
20,00

Shot by shot. Progettare inquadrature, scene e sequenze

di Steven D. Katz

editore: Audino

pagine: 126

Il libro è come un dizionario che traduce da una lingua - quella letteraria a un'altra - guella cinematografica. E lo fa inquadratura dopo inquadratura "shot by shot" - iniziando con il disegno e la tecnica dello storyboard - una pratica simile alle tavole dei fumetti -, per cui ogni scena descritta in sceneggiatura è visualizzata in uno o più disegni come anticipazione su carta di ciò che poi verrà ricostruito dal vero sul set. Non solo, ma spiega, sulla base della logica narrativa di causa ed effetto, dove può essere posizionata la macchina per realizzare inquadrature, fisse o in movimento, che esprimano in modo efficace il senso della storia. Il tutto è corredato da circa 750 immagini, tra disegni, foto e fotogrammi di film. Tra questi, alcuni reperti quali parti dello storyboard di "Quarto potere" di Orson Welles, "Gli uccelli" di Alfred Hitchcock e "L'impero del sole" di Steven Spielberg.
15,00

L'attore fisico. Come utilizzare il movimento per l'immedesimazione del ruolo

di Perelli Silvia

editore: Audino

pagine: 112

Contenitore di ricordi comuni e custode di emozioni personali, il corpo può rappresentare per l'attore memoria "tangibile" di
15,00

Lezioni di comicità. Guida pratica per allenare creatività umoristica e linguaggio comico personali

editore: Audino

pagine: 159

Comici si nasce o si diventa? E la comicità sta nell'occhio di chi guarda o nelle parole, nei movimenti e nelle espressioni di
18,00

Recitare tra amichevoli nemici. Tutto quello che registi e attori devono sapere per lavorare bene assieme

editore: Audino

pagine: 159

Il libro affronta uno dei nodi centrali di tutti i campi dello spettacolo (teatrale, cinematografico, televisivo): il rapporto
19,00

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