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Bollati Boringhieri: Varianti

Colpa d'amore

di Elizabeth Arnim

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 313

Uno scandalo incombe sulla famiglia Bott: il povero Ernest, appena deceduto in un incidente stradale, ha diseredato la moglie
17,50

Lo Zen e l'arte di non sapere cosa dire

di Stefano Bolognini

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 145

"Lo Zen e l'arte di non sapere cosa dire" è una travolgente giostra di personaggi e vicende che con incalzante ritmo narrativo ci regalano l'immediatezza e l'assurdità della vita. Ecco per esempio la storia di Luisa, donna risoluta e spigolosa che aborrisce smancerie e sentimentalismi. Poi, un giorno, ascolta un vecchio 78 giri di provenienza americana e di colpo piange, si dispera, non riesce più ad andare a lavorare: perché? C'è poi Ermete che, tra il primo e il secondo, si alza da tavola: "Scendo un attimo a prendere le sigarette" dice... E ricompare tre anni dopo. Situazioni così, frammenti di vite vissute, storie ben congegnate ricalcate dal vero. Bolognini ci offre con questi racconti una interpretazione di gesti e consuetudini di ordinaria quotidianità alla luce delle teorie freudiane.
14,00

L'ora incerta tra il cane e il lupo

di Tuzzi Hans

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 165

Marzo 1985: nei campi ancora innevati alla periferia sud di Milano, sotto l'antico campanile dell'abbazia di Chiaravalle, vien
15,00

Gerico 1941. Storie di ghetto e dintorni

di Igor Argamante

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 200

Un racconto lungo, più quindici vi storie dell'epoca della Shoah ricostruite da Argamante sul filo della memoria e della documentazione. Il luogo è la Lituania degli anni bellici, che nel 1940 aveva subito l'occupazione sovietica, per poi passare sotto il controllo tedesco nel 1941 e tornare infine sovietica nel 1944. In questi terribili frangenti, particolarmente drammatica è la sorte degli ebrei, tra umori antisemiti ampiamente diffusi nel paese, politica di sfruttamento e sterminio attuata dai nazisti e paura/speranza nei confronti dei "rossi". Cose che si conoscono ma che qui rivivono in singoli fatti, in individui concreti - ebrei e SS, lituani e tedeschi, resistenti e collaborazionisti, bambini, giovani e vecchi, uomini e donne - nelle loro illusioni, nelle loro debolezze, nelle loro viltà, nella loro forza, nelle loro meschine ambizioni. Le storie, tutte di grande interesse, sono raccontate con secchezza, con una cifra di sarcasmo ironico che fa risaltare ancora di più l'orrore. Argamante non si ritrae dinanzi agli episodi più ambigui, senza però alcun compiacimento; ci narra anche di comportamenti, nella comunità ebraica, squallidi e conniventi, certo biasimevoli da parte di noi spettatori al sicuro, ma la condanna per chi spinge l'uomo nel baratro è inesorabile.
14,50

Il quaderno. Testi scritti per il suo blog. Settembre 2008-Marzo 2009

di José Saramago

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 171

Dagli ultimi atti del mandato di George W
15,00

La morte segue i magi

di Tuzzi Hans

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 309

Che cosa è vero? Che cosa è falso? Domande che in questa nuova indagine il commissario Melis si ripete con insistenza
17,50

Il professore e la cantante

La grande storia d'amore di Alessandro Volta

di Mazzarello Paolo

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 154

Nella primavera del 1789 una giovane cantante si esibisce nel teatro di Pavia come interprete dell'opera buffa di Paisiello "I
15,00

Flatlandia. Testo inglese a fronte

di Edwin A. Abbott

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 248

Questo libro e il film che ne è stato tratto, sono l'avventura di un quadrato: ci riguarda tutti però. Una forma geometrica ben nota sin dai tempi dell'antica Grecia, descritta da Euclide, una forma semplice, che cavalca la storia delle civiltà sino ad arrivare alle soglie del XX secolo. Ed entrare come protagonista dell'arte, del design dei nostri tempi. Perché, come ha scritto Bruno Munari, "il quadrato non ha stili", funziona sempre. Quadrato è il protagonista di questo libro di Abbott intitolato Flatlandia (II mondo piatto) scritto nel 1884. Un'avventura alla scoperta della terza dimensione, lasciando il paese piatto delle origini, sino a sognare, immaginare la quarta dimensione e dimensioni ancora più alte, che diventeranno visibili grazie ai matematici in quegli stessi anni. Un'avventura che parla di geometria, di nuovi mondi, di creatività e fantasia, di libertà. Una storia molto attuale, in cui hanno spazio anche i diversi, i geometricamente diversi, ovviamente. Che turbano e creano scompiglio nel regno della regolarità.
25,00

Conversazioni con il boia

di Moczarski Kazimierz

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 440

Un comandante partigiano polacco, appartenente alle formazioni non comuniste, e per questo rinchiuso dopo la guerra in prigion
20,00

Kafka

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 187

Uno dei più grandi disegnatori americani di fumetti, il creatore di Fritz il gatto e Mr Natural, racconta la biografia e le op
14,00

L'isola nuda

di Dunja Badnjevic

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 162

Un libro di memorie e insieme romanzo, che è la storia di una generazione segnata dalle tragiche vicende dell'ex Jugoslavia. Un'opera prima in cui Dunja Badnjevic, a distanza di più di vent'anni dalla morte del padre, spezza il crudele incantesimo del silenzio, della memoria negata, e inizia un lungo viaggio. È un percorso intrapreso per ritrovare la figura paterna e insieme, senza ipocrisie, la storia della sua famiglia (serbo-croata-bosniaca, quanto di più simbolico poteva esistere in terra jugoslava): una storia che si dipana nell'arco di un secolo, ma più dettagliatamente negli ultimi sessant'anni del Novecento. Al centro, il lager di Goli Otok (l'Isola Nuda), tristemente noto a chi si occupa di storia dell'Est europeo come la Kolyma del Mediterraneo. Lì vi fu rinchiuso per alcuni anni il padre dell'autrice, convinto internazionalista "epurato" da Tito dopo lo strappo con l'Urss nel 1948. Sul soggiorno a Goli Otok, Esref Badnjevic lasciò un diario di cui ampi brani vengono riportati nel racconto diventando così una specie di volano per la storia narrata che si snoda attraverso una serie di oscillazioni continue tra passato e presente.
14,00

Lezioni private

di Hélène Grimaud

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 146

Come può il talento di Hélène Grimaud, enfant terible del panorama musicale internazionale costretta a sostenere il peso degli impegni, spesso logoranti, di una carriera di pianista di altissimo livello, convivere con una sensibilità inquieta e acutissima? Per trovare una risposta al suo conflitto interiore, la donna sospende la propria soffocante routine e intraprende un viaggio in Italia. E quel che inizialmente poteva sembrare un'erratica fuga si dimostra invece un autentico percorso iniziatico, scandito dagli incontri con personaggi singolari, segnali di un passato su cui riflettere o di un avvenire da costruire, che offrono all'artista la chiave per la conoscenza di sé. La Grimaud specchia nella narrazione il proprio io più profondo alla ricerca di un equilibrio tra il temporale e lo spirituale.
14,00

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