Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Carocci: Biblioteca archit, urban e design

Restauro. Verum factum dell'architettura italiana

di Renato De Fusco

editore: Carocci

pagine: 158

L'espressione verum factum nel sottotitolo richiama la formula utilizzata da Giambattista Vico per esprimere il principio secondo il quale l'uomo può conoscere solo ciò che egli stesso ha fatto; di conseguenza, poiché nel nostro paese si trova il più ampio patrimonio di beni culturali del mondo, noi italiani dovremmo essere i più esperti nel campo del restauro e lasciare agli altri il compito di innovare. Per conservare, però, specie le opere d'architettura, è inevitabile introdurre conoscenze e metodologie aggiornate: ecco allora che il restauro dell'antico comporta la progettazione del nuovo. Nel volume si sostiene questa tesi, si riferisce delle varie concezioni del restauro, se ne fornisce un sintetico excursus storico, si riporta il dibattito sui centri antichi che resta il maggiore contributo italiano alla storia e alla critica dell'architettura moderna.
18,00

Urbanistica partecipata. Modelli ed esperienze

editore: Carocci

pagine: 150

L'urbanistica è una disciplina riservata agli esperti? La risposta del libro è "non solo". Le trasformazioni della città e del territorio possono essere infatti straordinari laboratori di confronto per i cittadini, per i professionisti che lavorano negli uffici di pianificazione, per i decisori politici. Occorre, però, coinvolgere la collettività con azioni di comunicazione, animazione, consultazione ed empowerment: questa è la base del metodo proposto. Gli autori esaminano anche casi di sconfitta e situazioni di rischio. La partecipazione si attua infatti in modi e con esiti diversi in relazione ai contesti culturali in cui viene praticata, ma porta comunque con sé il vantaggio civile di un'argomentazione pubblica delle scelte politiche e tecniche in base alle quali i luoghi in cui viviamo si trasformano.
16,00

Estetica dell'architettura

di Simona Chiodo

editore: Carocci

pagine: 167

Obiettivo del volume è la comprensione degli oggetti architettonici attraverso gli strumenti della filosofia, e in particolare dell'estetica, sintetizzati, qui, da dieci nozioni cardinali (l'ordine, la natura, la forma, l'utilità, l'ornamento, lo spazio, il tempo, l'autonomia, l'eteronomia e la civiltà) e da due domande cruciali (che cosa è l'architettura e chi è l'architetto?, possiamo giudicare l'architettura?).
19,00

Architettura e città nell'Ottocento

Percorsi e protagonisti di una storia europea

editore: Carocci

pagine: 411

L'Ottocento è per l'Europa un secolo di radicali e complessi mutamenti per l'instabilità degli assetti politici, economici e s
50,00

L'architettura dei musei

di Alessandra Criconia

editore: Carocci

pagine: 231

Il museo è una tipologia architettonica che ha subito profonde modificazioni. Pur continuando ad essere il luogo dove vengono conservati ed esposti quegli oggetti ai quali la società ha attribuito un valore speciale, esso ha acquisito nuove vesti ed è diventato scultura urbana e nuova piazza pubblica della città. La severa monumentalità del museo dell'Ottocento è stata lasciata alle spalle e i nuovi musei - dal Guggenheim Museum di Bilbao alla Tate Modern, dal museo di Kanazawa al Quai Branly, dal MAXXI al MACRO di Roma - si distinguono per la loro singolarità. La varietà dei musei non va però intesa soltanto come l'indice di un nuovo ruolo urbano. Essa è anche il segno di un diverso rapporto tra contenitore e contenuto, ovvero tra forma dell'edificio e oggetti in esso raccolti, che contraddice l'idea del museo come tipologia e modello unico e sempre valido. Ciò che contraddistingue l'architettura del museo, in particolar modo quella contemporanea, è l'assenza di registri compositivi precostituiti. Il volume ripercorre le tappe più significative dell'evoluzione dell'architettura del museo, dagli studi dell'architetto della Rivoluzione Etienne-Louis Boullée fino ai musei di ultima generazione, e ne individua alcune morfologie ricorrenti senza trascurare il fatto che, tra gli edifici pubblici, il museo è quello che più di ogni altro riflette la società alla quale appartiene.
25,00

Sociologia dell'architettura

editore: Carocci

pagine: 147

Il volume introduce a una disciplina che, in Italia, non ha ancora trovato una formalizzazione e una sistematizzazione unitari
15,00

Teorie di architettura contemporanea

di Paola Gregory

editore: Carocci

pagine: 263

Il volume presenta il dibattito architettonico attuale attraverso quadri interpretativi che evidenziano dall'interno le motivazioni teorico-progettuali di alcuni dei protagonisti della cultura architettonica internazionale. Considerando le teorie non come sovrastrutture dell'architettura bensì come "modo di essere del progetto", il testo ripercorre alcuni momenti della riflessione disciplinare sviluppatasi a partire dalla seconda metà degli anni sessanta del Novecento e sottolinea la specificità di un pensiero che non può scindere la ricerca teorico-critica dal terreno nel quale essa si radica. Ciò non significa privilegiare un orientamento autonomo dell'architettura, ma al contrario comprendere come la sua costitutiva ed effettuale eteronomia (assunto dal quale il libro muove) si traduca, sul piano operativo, in un proficuo dialogo con le "cose" dell'architettura.
21,10

Spazi comuni

Progetto urbanistico e vita in pubblico nella città contemporanea

di Di Giovanni Andrea

editore: Carocci

pagine: 252

I fenomeni urbani contemporanei investono e ridefiniscono il senso e il ruolo dello spazio pubblico
23,50

Fare urbanistica. Esperienze, comunicazione, memoria

di Patrizia Gabellini

editore: Carocci

pagine: 193

Fare urbanistica comporta esperienza e richiede memoria; oggi impone anche un progetto di comunicazione. La stagione della "grande trasformazione" lascia un territorio irrisolto ma anche carico di potenzialità, dove si delineano i profili di nuove formazioni urbane, dentro e tra le città esistenti. La ricomposizione territoriale va immaginata, argomentata e resa comprensibile. Ne risulta un modo di intendere e di fare urbanistica che cerca di intercettare le possibilità di intervento presenti nei diversi contesti, utilizzando una gamma di dispositivi progettuali che si combinano ogni volta come risposta alle circostanze. Il libro si compone di tre parti e altrettanti percorsi tematici. La prima parte, "Esperienze", enucleando le questioni che dominano l'agenda urbanistica nel mondo occidentale, ripensa i modi per costruire progetti e piani. La seconda parte, dedicata alla "Comunicazione visiva", avanza un'ipotesi di lavoro esemplificata attraverso una mirata collezione di testi visivi. La terza parte, dedicata alla "Memoria", approfondisce autori e questioni della storia dell'urbanistica italiana. La concatenazione di sguardi diversi ha l'intento di ristabilire un rapporto amichevole con un mestiere affascinante ma difficile, dalla storia particolarmente tormentata.
20,00

Metodo e tecniche del restauro architettonico

di Manieri Elia Giovanni

editore: Carocci

pagine: 200

II testo prende in esame le molteplici problematiche relative agli aspetti architettonici degli edifici storici, fornendo gli
31,00

Energia e design

Innovazioni di prodotto per la sostenibilità energetica

editore: Carocci

pagine: 201

Occuparsi di energia per un designer significa considerare in maniera critica i consumi, le quantità e qualità dei materiali i
25,50

Architettura e città nel Novecento. I movimenti e i protagonisti

editore: Carocci

pagine: 314

Nel corso del Novecento, il secolo nel quale l'umanità ha più costruito, l'internazionalizzazione produttiva, le conquiste tec
26,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.